Aurora Leone cacciata dalla Nazionale Cantanti perché donna: bufera alla vigilia della Partita del Cuore

0
836
aurora leone

L’attrice Aurora Leone, del gruppo comico divenuto famoso su YouTube The Jackal, ieri sera ha postato un video in cui ha denunciato il fatto di essere stata letteralmente cacciata dal direttore della Nazionale Cantanti, Gianluca Pecchini, in quanto donna.

La vicenda è avvenuta ieri durante la cena della vigilia della Partita del Cuore, che si terrà stasera tra la Nazionale Cantanti e i Campioni per la Ricerca (e che andrà in onda sulle reti Mediaset per la prima volta). La Leone era presente assieme al collega dei The Jackal, Ciro Priello.

Leggi anche -> Mattino 5, l’annuncio di Enrico Ruggeri: il derby del cuore sbarca su Canale 5

Secondo quanto raccontato nel lungo video pubblicato su Instagram da Aurora Leone, il direttore della Nazionale Cantanti le avrebbe detto di alzarsi “perché le donne non possono stare al tavolo delle squadre“.

A questo punto Aurora avrebbe spiegato che si trovava lì in quanto era stata convocata dalla Nazionale Cantanti come giocatrice. Ma Pecchini si sarebbe imputato sulla questione: “Non farmi spiegare perché non puoi stare qui, tu non puoi e basta“.

Ciro Priello e Aurora si sono quindi alzati e si sono seduti al tavolo dei Campioni per la Ricerca, convinti di essersi seduti al tavolo sbagliato, ma Pecchini si è nuovamente rivolto all’attrice dei The Jackal dicendo: “Sei una donna e non puoi stare seduta qui secondo le nostre regole“.

I The Jackal su Twitter: “Quando accaduto non distolga l’importanza di donare per la ricerca”

Lo scambio di battute tra la Leone e il direttore Pecchini non si è placato, soprattutto alla luce del fatto che Aurora aveva tutto lo scambio di e-mail che ne attestava la sua convocazione in quanto giocatrice. Inoltre ha sottolineato il fatto di aver dato persino le misure per il completino. Ma Pecchini non si è lasciato intimorire: “Ma tu il completino te lo puoi mettere pure in tribuna, che c’entra. Qui le donne non giocano. Queste sono le nostre regole e se non le volete rispettare dovete uscire di qua“.

Sempre stando secondo a quanto raccontato nel video Aurora e Ciro sarebbero stati cacciati dall’albergo. Eppure i The Jackal non hanno esitato un attimo a sottolineare in un post su Twitter l’importanza dell’evento benefico: “Quando accaduto stasera ad Aurora è gravissimo e imperdonabile. Non lasciamo però che questo spiacevole evento distolga l’attenzione dall’importanza di donare per la ricerca“.

Di seguito proponiamo il video in cui Aurora Leone racconta l’accaduto:

Aurora Leone cacciata in quanto donna, le reazioni

Da segnalare le molteplici reazioni legate all’accaduto, che ha scatenato una eco davvero importantissima.

Partendo dalla replica ufficiale della Nazionale cantanti: “Non accettiamo arroganza, minacce e violenza verbale. Alessandra Amoroso, Madame, Jessica Notaro, Gianna Nannini, Loredana Bertè, Rita Levi di Montalcini, sono solo alcuni dei nomi delle tantissime donne che, dal 1985 (anno in cui abbiamo giocato a San Siro, per la prima volta , contro una compagine femminile) , hanno partecipato e sostenuto i nostri progetti. Il nostro staff è quasi interamente composto da donne, come quest’anno sono donne le conduttrici e la terna arbitrale della Partita del cuore. La Nazionale Italiana Cantanti, non ha mai fatto discriminazioni, di sesso, fama, genere musicale, colore della pelle , tipo di successo e followers . C’è solo una cosa nella quale non è mai scesa a compromessi: non possiamo accettare arroganza e minacce dai nostri ospiti. Non è la prima volta che qualcuno cerca pubblicità ( e followers….) distorcendo, sfruttando e manipolando 40 anni di storia”.

Una replica dura ma che rappresenta un unicum (nel senso che tutte le persone in qualche forma coinvolte nell’evento hanno preso posizione a favore della Leone).

Riportiamo in tal senso la presa di posizione di un caposaldo della Nazionale cantanti come Eros Ramazzotti

E le parole di Valentina Vezzali, ex grandissima della scherma e Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here