Diciottenne scomparsa, si teme il peggio: si indaga sui genitori per omicidio

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scomparsa-diciottenne-Saman Habbas, scomparsa dopo aver rifiutato matrimonio combinato

Reggio Emilia: si indaga sulla scomparsa, e sul presunto omicidio, di Saman Habbas, diciottenne di origine pakistana che si è rifiutata di contrarre un matrimonio combinato. I video di sorveglianza ritraggono i parenti con pala e secchio dietro la casa e fanno sospettare il peggio.

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È ormai un mese che durano le indagini sulla scomparsa, e sull’omicidio, della giovane donna. Un caso tenuto nascosto fino a oggi per la delicatezza del fatto.

Si era sempre imposta con decisione e autonomia. Saman Habbas a Gennaio aveva categoricamente rifiutato un matrimonio imposto dai suoi genitori e poi li aveva denunciati ai servizi sociali di Novellara, Reggio Emilia.

Saman Habbas

Pare infatti che i genitori della ragazza insistevano nel concederla in sposa a un cugino pakistano di 22 anni, da quando la ragazza avrebbe compiuto 15 anni. Per fuggire dal matrimonio era scappata in Belgio, quando aveva 16 anni, ma fu poi ricondotta a casa.

Il 17 dicembre i genitori avrebbero acquistato tre biglietti per il Pakistan, per recarsi a celebrare le nozze fissate per il 22 dicembre 2020.

La ragazza era fuggita e aveva denunciato ai servizi sociali, che l’avevano prelevata da casa e condotta in una struttura a Bologna.

Eppure la ragazza avrebbe fatto ritorno a casa l’11 Aprile, ma dal 5 Maggio non si hanno più notizie della ragazza.

I genitori sarebbero tornati in Pakistan, senza dare spiegazioni. Il datore di lavoro del padre, dipendente di un’azienda agricola reggiana, ha detto agli inquirenti che l’uomo avrebbe lasciato tutto per ‘problemi famigliari’ e che questa informazione l’ha ricevuta da un cugino dell’uomo, dato che è irrintracciabile. Eppure all’aeroporto, i controlli riferiscono che i coniugi erano da soli, senza la figlia e che non avevano mai denunciato la scomparsa.

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La pista, scarna, che si segue

Al vaglio degli inquirenti e dei carabinieri di Reggio Emilia ci sarebbe un video, datato 29 aprile. Le immagini raccontano di tre persone con due pale, un secchio con un sacchetto azzurro, un piede di porco, che escono di casa alle 19.15 e fanno rientro alle 21.50, dopo essere stati nei campi dietro l’abitazione.

I tre sono ricercati dalla polizia, che ha disposto ricerche sull’area.

 

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