Lion – La strada verso casa, l’incredibile storia vera che ha ispirato il film

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Lion la strada verso casa

Domenica sera all’insegna dell’emozioni su Canale 5, che proporrà la visione di ‘Lion – La strada verso casa‘, film del 2016 e candidato a ben 6 premi oscar.

Un cast eccezionale, composto da Dave Patel, Nicole Kidman, Rooney Mara e David Wenhamm per raccontare la storia di Saroo, ispirata da una vicenda reale.

Trama e debiti verso la realtà

Nella pellicola Saroo è un bambino di solo 6 anni, proveniente da una povera famiglia che sopravvive grazie all’umile occupazione di raccoglitori di metalli. Un giorno, dopo aver accompagnato il fratello a lavoro, il ragazzo si addormenta su una panchina e al suo risveglio si accorge di essere solo. Per ritrovare il fratello Guddu, che lavorava con lui, accidentalmente intraprenderà un viaggio in treno. Il viaggio lo condurrà lontano da casa, quasi 1600 chilometri, e più precisamente a Calcutta, dove il bambino, dopo esser fuggito dalle grinfie dei malviventi, intraprenderà una nuova vita, adottato dalla famiglia Brierley e vivrà a Hobart, in Tasmania.

locandina film Lion

A 27 anni, ormai adulto, con prospettive future e circondato da affetti, inizierà la ricerca della sua famiglia di origine, verso cui nutre un profondo senso di colpa per averli abbandonati.

La piaga dei bambini dispersi è molto attuale in India, dove ogni anno si contano circa 80.000 casi di bambini che si allontanano da casa e che si disperdono nei meandri della grande India.

La storia di Saroo potrebbe essere la storia di qualunque bambino indiano, ma è stata ispirata esattamente dalla storia di un personaggio reale omonimo, nato nel 1981 nel sobborgo di Ganesh Talai. Nato in una famiglia molto povera, condizione aggravata dall’allontanamento del padre, il bambino saltuariamente aiutava il fratello Guddu nel suo lavoro, a circa 70 km da casa.

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Il bambino aspettò la fine della giornata di lavoro del fratello, addormentandosi prima su una panchina e poi in un treno in sosta. Ma al suo risveglio il treno era partito e poté scendere solo a Howrah, stazione di Calcutta. Il bimbo sopravvisse per strada tra elemosina e furtarelli, finché nel 1987 fu adottato da una famiglia australiana.

In Australia Saroo iniziò una nuova vita, quasi dimenticandosi della precedente. Imparò l’Inglese, e scordò l’indi, ma soprattutto approfittò di una situazione economica agiata. Crebbe come un qualunque ragazzo benestante, circondato da affetti e con la possibilità di studiare, fin quando, grazie all’aiuto della sua ragazza, non si mise alla ricerca della sua famiglia d’origine.

Grazie a Google Earth poté risalire alla stazione in cui si era addormentato 25 anni prima e nel 2012 poté ricongiungersi con la madre e i fratelli.

 

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