“Devi cambiare vita”: colto da raptus, uccide la madre e la vicina con un pezzo di legno

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omicidio bocchini

Il terribile omicidio avvenuto a Trevignano Romano (cittadina da circa 5000 anime sulle coste del lago di Bracciano, vicino Roma) ha visto Andrea Bocchini di 34 anni, trafiggere la madre alla schiena con un pezzo di legno strappato da una gamba di un mobile. Il tutto sarebbe avvenuto a causa di un impeto di rabbia, ma su questo i Carabinieri stanno ancora indagando a fondo sul movente.

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Subito dopo aver ucciso così brutalmente la madre, nel tentativo di fuggire dall’abitazione, ha incontrato la vicina sulle scale, che preoccupata dalle urla era uscita di casa e stava salendo al secondo piano. Anche la povera vicina non è riuscita a fuggire all’ira del giovane 34enne, allo stesso modo con cui aveva ucciso la madre, ovvero con un pezzo di legno, ha colpito la vicina di casa. Il pezzo di legno era stato strappato via da una cassapanca che si trovava nell’androne.

Ora Andrea Bocchini, che aveva su di sé già delle incriminazioni per spaccio ed era tossicodipendente, è stato arrestato per l’omicidio della madre, Graziella Marzioli di 65 anni e per quello della vicina, Emanuela Senese di 76 anni.

I Carabinieri hanno dichiarato che Bocchini si è reso responsabile di “un duplice omicidio efferato e brutale come pochi se ne sono visti finora“.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri la lite sarebbe stata generata, per l’ennesima volta, dalle condizioni di vita del giovane, ovvero nessun lavoro stabile e la dipendenza da cocaina molto forte, per la quale già in precedenza era stato in trattamento presso il Sert.

Dopo la lite Bocchini uccide la madre con un pezzo di legno e successivamente anche la signora Emanuela, vicina di casa e amica della madre da più di trent’anni.

Andrea Bocchini ha tentato la fuga in tutti i modi, raggiunto dai Carabinieri è stato arrestato

I Carabinieri giunti sul luogo fanno partire la caccia all’uomo. Andrea Bocchini tenta la fuga rubando un’auto, ma si scontra con altre due vetture a causa della velocità, colpendo persino un ciclista. Ma non si dà per vinto e cerca la fuga tra i campi, cercando anche di liberarsi degli indumenti sporchi di sangue.

A questo punto però gli ufficiali lo raggiungono appena in tempo prima che il giovane si butti nel lago di Bracciano. Ora Bocchini dopo essere stato sottoposto a Tso verrà trasferito nella giornata di oggi in carcere.

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