“Nessuno ha mosso un dito”: i passeggeri filmano con il cellulare uno stupro in metro anziché aiutare la vittima

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Fiston-Ngoy-Subway

Una donna è stata violentata su un vagone di una metropolitan da un uomo, Fiston Ngoy, mentre gli altri passeggeri hanno preferito filmare l’agghiacciante scena con i loro telefonini invece di chiamare immediatamente i soccorsi.

Succede nella zona periferica di Philadelphia, negli Stati Uniti.

Ma andiamo con ordine per vedere i dettagli di questa tristissima videnda.

Un supplizio di quaranta minuti

Gli ufficiali della polizia sono rimasti letteralmente allibiti quando sono arrivati sul luogo dell’accaduto. Fiston Ngoy, uno stupratore conosciuto dalle forze dell’ordine, ha agito indisturbato per poco meno di un’ora, prima che qualcuno arrivasse in soccorso della donna che stava molestando.

L’uomo è riuscito a togliere i vestiti della vittima e anche a violentarla, hanno affermato i testimoni, senza che nessuno facesse qualcosa. I passeggeri hanno invece preferito filmare tutta la scena con i loro cellulari.

E la metro ha percorso ben venti stazioni prima che qualcuno intervenisse.

È stato un ex dipendente della ferrovia in pensione colui il quale ha interrotto questo circolo di menefreghismo ed ha chiamato i soccorsi.

Preoccupato per la scena alla quale stava assistendo, l’uomo ha chiamato il 911 e i poliziotti sono arrivati dopo solo tre minuti per salvare la donna dal suo aguzzino.

“Nessuno ha mosso un dito”: le parole del sovraintendente

Il sovraintendente Timothy Bernhardt ha dichiarato circa l’accaduto: “Mi disturba sapere che nessuno ha mosso un dito. È scioccante anche solo immaginare quello che hanno potuto vedere con i loro occhi”.

“Sono allibito da tutte queste persone che non hanno fatto niente per soccorrere la donna”, ha aggiunto. “Tutti quelli che erano presenti sul treno dovrebbero guardarsi allo specchio e domandarsi perché non hanno mosso neanche un dito”.

La donna ha dichiarato di aver bevuto prima di salire sul treno sbagliato al Frankford Transportation Center e il violentatore invece ha raccontato alla polizia di conoscere la donna. Ha addirittura affermato che si trattava di sesso consensuale.

La circostanza però pare davvero poco credibile: Ngoy era già conosciuto dalle forze dell’ordine per abusi sessuali ai danni di altre vittime e aveva lasciato il Centro d’Accoglienza due anni fa.

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