Ucciso il giovane rapper Young Dolph: in passato era sopravvissuto ad altre sparatorie

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Un altro rapper americano è stato ucciso a colpi di arma da fuoco, sorte che sembra essere abbastanza comune tra i musicisti di questo genere negli Stati Uniti.

Si tratta di Young Dolph, al secolo Adolph Thornton jr., rapper promettente di 36 anni, noto per essere un artista indipendente e originale.

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Il musicista 36enne è stato freddato a colpi di pistola mentre si trovava in una panetteria di Memphis, la Makeda’s Cookies, i cui biscotti sono famosi in tutta la città e di cui il rapper andava ghiotto.

La stampa americana ha reso noto, grazie anche al racconto del cugino di Young Dolph, che il rapper si trovava a Memphis da lunedì, in visita a una zia ammalata di cancro e che aveva distribuito i tacchini per la festa del Ringraziamento (che cade il prossimo 25 novembre).

Un altro elemento che è apparso sulla stampa è il fatto che la panetteria di Memphis aveva postato sulla sua pagina Instagram un video dove Young Dolph esaltava la bontà dei biscotti e dove affermava di andare al negozio ogni volta che si trovava a Memphis.

 

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Subito dopo la sparatoria una vastità di persone si è riunita attorno al Makeda’s Cookies. Sconvolto anche il sindaco della città, Jim Strickland, che ha affermato: “Questa tragedia è il monito su quanto dolore porti in sé il crimine violento“.

Nel 2017 Young Dolph era sopravvissuto ad altre due sparatorie

Young Dolph in passato era già sopravvissuto ad altri tentativi di omicidio.

Nel 2017 infatti il giovane rapper era stato vittima di una sparatoria dopo una rissa davanti a un hotel. Nello stesso anno qualcuno aveva sparato contro il suo SUV, ma il cantante era rimasto illeso, segno che il veicolo era blindato.

L’episodio della sparatoria gli ispirò il brano ‘100 shots’ (ovvero 100 colpi), di cui trovate il video di seguito:

Il rapper si era sempre dichiarato indipendente dal music business e aveva ottenuto il controllo della sua musica ma nonostante ciò otteneva numeri importantissimi sia in termini di ascolti (il video sovrastante ha 95 milioni di view) che in termini di seguito social (se ne va con oltre 5 milioni di follower su Instagram).

Forse a qualcuno tutto questo dava fastidio, anche se comunque sulle ragioni della sparatoria che hanno portato alla morte del rapper non si sa ancora nulla di preciso.

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