Amazon, Google e Nasa a rischio: ecco perché temere un attacco hacker “apocalittico”

0
186

Tutte le principali aziende internet sarebbero nel panico dopo la scoperta di una breccia che potrebbe portare ad un attacco hacker apocalittico.

Per quanto bravi possano essere i programmatori, ogni sistema ha dei punti deboli e ci sono persone al mondo, gli hacker, in grado di scoprirli e utilizzarli a proprio vantaggio. Per evitare che queste falle causino problemi al sistema o ai loro utilizzatori, le aziende leader del mercato fanno analizzare il codice che compone i loro prodotti a cadenza regolare da esperti. Proprio grazie a questi controlli è possibile scovare le debolezze e sistemarle prima che possano essere dannose per l’azienda e per gli utenti.

Secondo quanto riferito dal ‘Seattle Times‘, in questo momento tutte le principali aziende della Silicon Valley sarebbero preoccupate dalla scoperta della più grande breccia nella sicurezza di Internet mai riscontrata. Un impiegato di Google ha ad esempio spiegato che in questo momento ci sarebbero circa 500 ingegneri al lavoro per sistemare l’errore ed evitare che questa breccia venga utilizzata dagli hacker.

Il problema è stato fatto presente anche alla US Cybersecurity che in questi giorni sta osservando da vicino la situazione ed ha richiesto alle aziende di risolvere il problema entro e non oltre il giorno di Natale. Intervistato dalla ‘CNBC’, il direttore dell’agenzia governativa sulla sicurezza internet, Jen Easterly, ha dichiarato: “E’ la più grande vulnerabilità che io abbia visto in decenni di carriera”.

Leggi anche ->Niente corsa allo spazio per Bill Gates: ecco cosa interessa di più al fondatore di Microsoft

Rischio attacco hacker apocalittico: cos’è la vulnerabilità riscontrata

Secondo quanto riferito dal ‘Seattle Times’, la vulnerabilità di cui stiamo parlando riguarda una falla enorme nel codice log4j. Si tratta di un comando in linguaggio Java che permette ai siti ai social di tenere traccia delle attività passate. A quanto pare agli hacker basterebbe inserire una stringa di codice per avere accesso a tutti i dati e alle attività degli utenti.

A rendere “apocalittica” la falla di sistema è il fatto che tutti i principali siti, browser, videogame online sono scritti in Java e utilizzano il comando “Log4j”. Ad essere a rischio ci sono colossi come Amazon, la Nasa, Google e altri giganti del settore. Dunque in teoria gli hacker potrebbero prendere possesso del vostro dispositivo mobile, del vostro pc o della vostra smart tv.

Leggi anche ->Spidermania, occhio alle promo streaming sull’ultimo film Marvel: ecco cosa rischiate

Come detto tutte le grandi aziende dovranno risolvere la falla entro il giorno di Natale, ma anche quando ci riuscissero, ancora oggi nessuno impedirebbe ad un hacker di sfruttarla a suo vantaggio. Per chiunque navighi regolarmente dunque, il consiglio è di non cliccare su nessun pop up, non aprire pubblicità, non rispondere a mail che potrebbero contenere phishing e aggiornare sempre le app che si utilizzano su smartphone e personal computer.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here