Ancora guai per la Regina: il figlio verrà trattato come un cittadino qualsiasi. Ecco perché

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Il principe Andrea, terzogenito della Regina Elisabetta, dovrà affrontare un processo negli States connesso al suo coinvolgimento nel caso di Jeffrey Epstein, il miliardario suicida accusato di svariati abusi sessuali, tutto ciò in barba al sangue blu – a testimonianza che a volte la legge è davvero uguale per tutti e che Andrea sarà trattato come un cittadino comune.

Dopo anni di dibattimenti, procedimenti giudiziari e chiacchiere di ogni tipo, è arrivato il momento per il principe Andrea di fare i conti con la giustizia.

Il terzogenito della Regina Elisabetta dovrà infatti affrontare un processo civile per l’ipotetica violenza sessuale su Virginia Giuffre quando era un’adolescente.

principe andrea

Il duca di York è stato infatti coinvolto, come si legge su Tgcom24, nella vicenda dello scandalo sessuale dl miliardario Jeffrey Epstein.

Lewis Kaplan, il giudice che segue il caso, ha deciso di respingere la richiesta del principe di archiviare la causa civile intentata dalla vittima, Virginia Giuffre.

Ma andiamo con ordine.

Il principe Andrea, Jeffrey Epstein e le accuse di Virginia Giuffre: cosa è successo

L’accusa nei confronti del principe Andrea è strettamente a quella di Jeffrey Epstein, il miliardario morto in carcere suicida.

Epstein era stato accusato assieme alla compagna Ghislaine Maxwell di aver abusato sessualmente di lei nel 2001 quando era ancora minorenne.

La donna ha poi accusato anche il duca di York, raccontando di essere stata costretta ad avere un rapporto sessuale con lui, accusandolo di percosse oltre che di stress emotivo che il figlio della regina le avrebbe intenzionalmente causato.

Il no del giudice all’archiviazione del caso

Il giudice ha deciso di accogliere la denuncia della Giuffre nei confronti del duca di York, rigettando la richiesta di archiviazione di quest’ultimo.

Nella denuncia presentata ad agosto, come riporta sempre Tgcom24, il terzogenito della Regina è stato accusato di aver violentato tre volte la donna nel 2001 a Londra, a New York e nelle Isole Vergini, tutto all’interno delle residenze di Epstein.

Il giudice ha reso nota la decisione, dunque, di non accogliere l’archiviazione presentata dai legali del duca.

Stando a quanto riportato anche dal settimanale Chi, la Regina Elisabetta avrebbe rifiutato categoricamente di fornire supporto economico al figlio.

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