Ritorna la neve sulle Alpi, ma non basta: ecco cosa ci riserva il meteo dei prossimi giorni

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Quest’anno l’inverno sulle Alpi ha tardato ad arrivare. La quasi costante presenza dell’anticiclone su tutta la penisola italiana ha fatto si che si registrassero temperature da record anche ad alta quota.

Scarse sono state, di conseguenza, le precipitazioni nevose, che hanno fatto sporadicamente capolino nei giorni a cavallo tra il 2021 e il 2022. Negli ultimi giorni però l’anticiclone si è finalmente spostato, lasciando spazio alle freddi correnti artiche del nord, che hanno attraversato tutta l’Europa centrale fino alla barriera alpina.

Negli ultimi due giorni le correnti fredde hanno portato con sé copiose precipitazioni nevose anche a basse quote; a ricevere le nevicate più intense sono stati i versanti svizzeri e quelli austriaci, dove sono state registrate spessori di neve fresca tra i 50 e i 100cm.

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La neve è arrivata anche sul versante italiano, interessando soprattutto le località di confine. In Valle d’Aosta, lungo il confine con la Svizzera, sono caduti 70cm in quota sopra Cervinia, 40cm in paese. Gli accumuli diminuiscono sensibilmente spostandosi verso sud.

Neve anche a Livigno, in Lombardia, dove si è accumulata fino a 30cm nelle ultime 24 ore; stessa situazione in Alto Adige lungo il confine con l’Austria, dove sono stati registrati accumuli di 50cm solo la scorsa notte, arrivando ad un massimo cumulativo di 70cm.

Rimaste senza neve tantissime aree ancora protette dall’anticiclone, che impedisce l’entrata dei venti settentrionali. Tra queste le Alpi piemontesi occidentali, le vallate meridionali della Valle d’Aosta, Prealpi lombarde, Trentino meridionale e le Dolomiti orientali.

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In queste zone il clima è rimasto secco e ventoso, con picchi di temperature massime intorno ai 21° (registrate Mercoledì 2 Febbraio nella bassa Val Susa). Altissimo il rischio di incendi: nei giorni scorsi sono già stati registrati incendi nel torinese; in Valle d’Aosta è stato dichiarato lo stato di grave pericolosità e vige il divieto assoluto di accendere fuochi di alcun tipo.

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