Netflix in grossi guai: ecco perché non si potrà più condividere l’account

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Ci sono una serie di ragioni che portano Netflix a pensare di impedire la condivisione dell’account: la piattaforma è in pericolo?

Ad oggi Netflix è e rimane il leader del settore nella diffusione di contenuti streaming. La compagnia americana in questi anni ha continuato il suo percorso di crescita, tenendo a distanza competitor pericolosi come Amazon e Disney. Questo dominio è dovuto ad un insieme di fattori. Il primo e non secondario è l’abitudine: la piattaforma streaming ha cambiato il nostro modo di intendere la fruizione di serie tv, documentari e film e per molti è entrato a far parte della quotidianità.

Netflix account condivisoUno dei fattori determinanti per la diffusione di Netflix è stata la condivisione degli account. Sebbene in teoria non sia permesso condividere la propria password con persone esterne al nostro nucleo familiare, l’azienda non è mai stata troppo rigida su questo punto. Il motivo è semplice, molte persone che non avrebbero mai sottoscritto un abbonamento in prima persona, fruiscono dei contenuti della piattaforma e si legano ad essa, ai suoi prodotti e alla metodologia di fruizione dei contenuti.

Di fatto, fino ad oggi, lo sharing dell’account a funto come pubblicità per la compagnia. Il fatto che nonostante questo sharing gli abbonamenti annuali fossero in continuo aumento, ha convinto la compagnia a non stringere le maglie. Ad inizio anno, però, è giunta una notizia non proprio positiva. Nell’ultimo trimestre del 2021 la crescita degli abbonamenti è stata inferiore a quella prevista dalla compagnia. La condivizione di questo risultato con gli investitori ha poi portato ad un crollo del titolo in borsa.

Netflix vieterà gli account condivisi? Le ragioni di questa decisione

In questi ultimi anni Netflix ha chiesto ai suoi abbonati un continuo e costante aumento del costo mensile dell’abbonamento. Una richiesta motivata con l’esigenza di avere maggiori ingressi per migliorare il servizio in termini di quantità e qualità dei contenuti offerti ogni anno. Il crescente numero di serie tv e film e la graduale crescita di qualità degli stessi ha dimostrato che gli introiti maggiori sono davvero serviti a migliorare la qualità del servizio.

Il trend negativo dell’ultimo trimestre potrebbe spingere la compagnia a considerare seriamente l’idea di impedire la condivisione degli account. Secondo alcune stime riferite da un esperto di mercato a The Verge, questo permetterebbe a Netflix di ottenere 20 milioni di abbonamenti in più solo negli Stati Uniti. Complessivamente, dunque, gli ingressi sarebbero superiodi alle defezioni secondo gli analisti.

Tuttavia Netflix ha l’esigenza di fare percepire solo gradualmente questo obbligo ed il primo passo è il test di cui vi abbiamo parlato qualche giorno fa. A partire da questo mese, in Perù, Cile e Porto Rico sarà possibile per gli abbonati aggiungere altri due account e condividerli anche con persone distanti dal nucleo familiare ad un costo di 3 dollari in più rispetto ai 18 che ci vogliono per i 4 account familiari.

Se la novità verrà accolta favorevolmente, si passerà ad un “test” più grande, coinvolgendo prima il mercato americano e dunque Stati Uniti e Canada. L’ultimo passo sarebbe rendere la nuova opzione obbligatoria in tutto il mondo per chi vuole continuare a condividere l’account.

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