Scampata tragedia in volo: se non fosse stato per 4 eroici infermieri sarebbe accaduto il peggio

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Il coraggioso intervento dei 4 infermieri, tutti originari di Chioggia, ha fatto il giro del web, ricevendo commenti di encomio anche da parte del governatore veneto Luca Zaia

A volte può accadere che una vacanza possa trasformarsi in un incubo, così come che la fortuna ci assista anche nei momenti più difficili.

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E’ quello che è accaduto su un volo di linea diretto a Parigi, dove un passeggero ha avvertito un malore che sarebbe potuto essere fatale se non fosse stato per Riccardo Baldo e i suoi colleghi.

Gli infermieri, che si trovavano anche loro sul volo in questione, hanno eseguito una manovra salva vita senza la quale questa vicenda che stiamo raccontando si sarebbe trasformata in una vera e propria tragedia.

Gli infermieri, eroi anche in vacanza: quattro chioggiotti salvano la vita a un passeggero

Tutto ha avuto inizio martedì mattina, quando un gruppo di tre infermieri e un OSS, tutti colleghi presso il reparto di cardiologia, si trovavano su un volo aereo diretto a Parigi.

Una coincidenza quasi miracolosa, si potrebbe dire, considerando che quel volo era stato rimandato di due anni a causa dell’arrivo della pandemia di Covid-19.

Finalmente la tanto agognata vacanza, dopo un periodo durissimo per tutto il personale sanitario italiano che si è ritrovato alle prese con una pandemia senza precedenti.

Un miracolo, sì, perché di questo si tratta. Mentre Katia De Bei, Tiziana Cavallarin, Gina Valentino e Riccardo Baldo si trovavano sul volo uno dei passeggeri ha iniziato ad avvertire un malore.

L’aereo era partito da mezz’ora quando hanno sentito un passeggero di 32 anni che iniziava a respirare a fatica. “Signore, signore riesce a sentirmi? Si sente bene?”, ha chiesto Gina, una di loro. Dall’uomo, oramai in stato di incoscienza, non è arrivata nessuna risposta.

Ed è lì che il gruppo di sanitari, resosi conto della gravità della situazione, si è alzato in piedi stendendo l’uomo di traverso sui sedili dell’aereo per praticare il massaggio cardiaco salvavita, riuscendo poi a stenderlo.

“In quel momento lo credevo perso – afferma Riccardo, l’infermiere intervistato da il Messaggero – ma non ci siamo dati per vinti e abbiamo continuato a eseguire il massaggio a mano, in attesa del defibrillatore. Poi, il cuore ha ripreso a battere”.

All’inizio, spiega il sanitario, si è temuto il peggio in quanto “Non c’era battito, non c’era respiro, ma abbiamo insistito all’estremo e, alla fine, ha riaperto gli occhi”. 

Alla fine l’uomo ha ripreso coscienza affermando: “Grazie e scusatemi”. Il peggio era passato, ma se non fosse stato per l’intervento repentino dei quattro sanitari sarebbe potuto accadere il peggio.

Il plauso di Zaia per l’intervento dei 4 infermieri

Un’azione eroica, che ha ricevuto tantissimi commenti sul web di persone commosse dal sangue freddo che i 4 infermieri hanno avuto pur trovandosi in vacanza e i una situazione sui generis come quella di un volo aereo.

Commenti di plauso anche dal governatore veneto Luca Zaia, che sui social ha dichiarato:

“Un sanitario ha una caratteristica unica: rimane tale, a disposizione di chi sta male, in ogni momento, anche in vacanza. Complimenti, con orgoglio, a Riccardo, Katia, Tiziana e Gina. Hanno salvato una vita e credo non lo dimenticheranno mai”.

I quattro infermieri lavorano insieme da oramai vari anni, e hanno dato vita a una sintonia che si è sentita tutta in quel momento così delicato.

“Non gli abbiamo neppure chiesto il numero di telefono, ma lui sa che siamo di Chioggia e speriamo che, appena si sarà ripreso, trovi il modo di farsi sentire e dirci che sta bene”.

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