“Non c’è limite all’aberrazione”: attacco durissimo ai presentatori dell’Eurovision

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Morgan si è espresso in merito all’Eurovision 2022 che si sta svolgendo in questi giorni: in particolare il suo parere sui conduttori non è dei migliori.

Una vera e propria presa di posizione quella del musicista Morgan, che nelle ultime ore si trovava a Roma, al Conservatorio di Santa Cecilia, per tenere una lezione spettacolo su Umberto Bindi, in onore del 90esimo anniversario di nascita del cantautore.

Morgan ha mostrato grande rispetto per il cantautore, tra i massimi esponenti della cosiddetta ‘scuola genovese’ di cui facevano parte che Luigi Tenco, Fabrizio De Andrè , Gino Paoli, Bruno Lauzi. “Umberto Bindi ha lasciato un sicuramente un segno, ma presso le menti musicalmente e culturalmente più evolute” ha dichiarato Morgan.

“Avrebbero dovuto comprenderlo in vita, meritava molto di più rispetto a quello che ha raccolto. Dopo tutto, la differenza fra lui e Domenico Modugno non è così ampia; come stile sono leggermente diversi, ma la portata artistica, dal punto di vista strettamente musicale, è forse maggiore in Bindi che in Modugno”. ha continuato.

Come riportato da ‘La Repubblica’, Morgan è stato intervistato da AdnKronos intorno alla fine della lezione, durante la quale ha aggiunto: “È importante istruire questa nuova generazione completamente digiuna di musica interessante, nata in cattività con brani monosillabici fatti con tre accordi e una cassa che spacca il cervello”.

“Probabilmente, sono i riferimenti culturali ad essere sbagliati. Umberto Bindi andrebbe somministrato fra gli elementi culturali da assorbire, assieme ad altri come Fabrizio De Andrè, Franco Battiato, Bob Dylan”.

Morgan durissimo contro l’Eurovision: “Non lo sto seguendo, io non mi fermo”

E non poteva dunque non commentare il festival della canzone europeo in corso proprio in questi giorni a Torino grazie alla vittoria dei Maneskin all’Eurovision 2021. La finale dell’evento si svolgerà domani e in gara quest’anno ci sono come sempre i vincitori di Sanremo Mahmood e Blanco.

Inoltre sul palco di salirà anche Achille Lauro, che partecipa in rappresentanza di San Marino. Tre artisti che hanno fatto molto parlare di sé sia durante Sanremo che in questi ultimi giorni in attesa dell’Eurovision. Anche Morgan ha deciso di parlarne, ma nessun commento positivo da parte sua.

Non sto seguendo l’Eurofestival, credo sia più scena che sostanza” ha infatti dichiarato, “Tutta l’Italia della comunicazione si ferma perché c’è l’Eurovision Song Contest? E allora io non mi fermo e non lo guardo; io lavoro e non mi fermo, solo perché c’è l’Eurofestival…”.

Sui nostri rappresentanti al festival ha aggiunto: “È la nuova Trinità ma io non mi sento rappresentato da loro e non credo di essere l’unico“. Secondo Morgan sarebbero altri gli artisti degni di salire su quel palco… “Escludendo me stesso? Purtroppo sono tutti morti, sarebbero Fabrizio De André e Franco Battiato morti fisicamente e Ivano Fossati che è vivo ma è morto artisticamente”.

Parole durissime anche per i presentatori Mika, Laura Pausini e Cattelan: “Non c’è limite alla aberrazione: Mika non è italiano, Laura Pausini non padroneggia il linguaggio e Cattelan è moscio… quanto a Malgioglio è inqualificabile. Ma che scelte sono? Questa sarebbe la vetrina dell’Italia? Mi ricordano la barzelletta con il cieco, il muto, il sordo…“.

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