Ex sindaco trovato morto, emersa la tragica verità sulla sua fine | La comunità è sconcertata

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In un primo momento tutti gli indizi lasciavano pensare che si fosse trattato di un barbaro omicidio, ma con il passare delle ore è emersa un’altra verità sulla morte di Pierangelo Repanati. 

Il giornalista 57enne ed ex sindaco di Corte Palasio, piccolo comune lombardo in provincia di Lodi, era stato trovato agonizzante nel giardino di casa sua da alcuni vicini, che hanno subito allertato i soccorsi. Purtroppo i tentativi dei sanitari si sono rivelati vani: poco dopo il cuore di Pierangelo Repanati ha cessato di battere.

repanati

Ma perché la prima ipotesi è stata quella dell’omicidio? Prima di tutto perché gli stessi vicini avevano riferito di aver sentito alcune grida di aiuto provenire dal giardino di casa del giornalista. Inoltre, sul collo del 57enne apparivano delle vistose ferite, che avevano lasciato presupporre un tentativo di rapina sfociato in una violenta aggressione.

Ecco perché i carabinieri del Nucleo Investigativo di Lodi, coordinati dal procuratore capo Domenico Chiaro, avevano tenuto aperta ogni possibilità (compresa quella del suicidio), propendendo inizialmente per l’aggressione.

Una morte tragica per Pierangelo Repanati: cosa è successo?

Ma con il passare delle ore sono venuti fuori alcuni aspetti che hanno portato ad escludere l’ipotesi di omicidio. I rilievi effettuati all’interno e all’esterno dell’abitazione di Pierangelo Repanati hanno permesso di scoprire la presenza di vetri.

Considerando che nessuno si è introdotto in casa sua all’ora della morte, al 99,99% – come riferiscono le fonti investigative – la morte dell’ex sindaco è stata causata dallo sfondamento di un vetro con cui si sarebbe tagliato la gola, dopo essere inciampato.

pierangelo repanati

Il decesso improvviso di Pierangelo Repanati ha suscitato grande sconcerto e commozione nella comunità del piccolo borgo del Lodigiano. Il giornalista professionista 57enne era stato primo cittadino del comune in provincia di Lodi dal 2004 al 2009.

Attualmente ricopriva il ruolo di consulente in uno studio di Lodi per pratiche e consulenze. I vicini di casa lo hanno descritto come una persona molto riservata: da quando era venuta a mancare sua madre viveva da solo all’interno della sua abitazione.

Pierangelo Repanati era riservato e molto religioso

Pierangelo Repanati era anche molto religioso, tanto da seguire la messa in latino, come sottolineano sempre i suoi vicini.

“Era una brava persona, viveva fino a qualche tempo fa con l’anziana madre poi venuta a mancare – hanno detto all’ANSA – Recentemente aveva insistito affinché nell’abbazia di Abbadia Cerreto, a pochi chilometri da dove abitava, tornasse la celebrazione della Messa in latino. Era molto credente, cattolico praticante”.

Nel frattempo la Procura di Lodi ha disposto l’autopsia sul cadavere del 57enne, trasferito all’istituto di Medicina legale di Pavia. L’indagine necroscopica consentirà di chiarire alcuni punti utili alle indagini sulla morte dell’ex sindaco di Corte Palasio. L’amministrazione comunale ha già dato disponibilità per organizzare il rito funebre.

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