Famiglia palermitana va in vacanza a Sharm El-Sheik: muore bambino di 6 anni | Cosa è successo?

Un bambino di 6 anni a seguito di una presunta intossicazione alimentare a Sharm El-Sheik. Una vacanza di 15 giorni è diventata ben presto una tragedia per una famiglia famiglia palermitana. Ma cosa sappiamo fino ad ora?

Una delle mete estive per eccellenza per il mare cristallino, per la natura semi incontaminata e relativamente vicina e a “buon prezzo” è sicuramente l’Egitto. Grazie alla sua storia millenaria e al fascino intramontabile delle Piramidi, molte famiglie italiane scelgono di trascorrere le ferie soprattutto a Sharm El-Sheik, divenuta con gli anni una  vera e propria roccaforte per il turismo, da quello più massivo e alla portata di tutti a quello più glam e di lusso.

Vacanza
Fonte: Canva

Spiagge dorate e soffici e la barriera corallina fanno il resto, attirando ogni anno tantissimi turisti, come la famiglia Mirabile da Palermo. La coppia aveva prenotato da tempo un soggiorno di ben 15 giorni in un resort di lusso, tuttavia sin da subito la vacanza si è trasformata in una tragedia. Il figlio di solo 6 anni è morto per una presunta intossicazione alimentare.

Ancora è troppo presto per dare una versione chiara ed ufficiale, tanto che la magistratura egiziana ha aperto un’inchiesta sulla vicenda abbastanza torbida, tuttavia, stando al racconto dei familiari contattati da ‘Il Corriere della Sera’, la famiglia Mirabile è partita da Palermo il 26 giugno per soggiornare al “Sultan Gardens” di Sharm El-Sheik. Sabato scorso però, Andrea è morto a soli 6 anni.

Già il giorno prima, venerdì, il bambino aveva cominciato a manifestare il primo sintomi di malessere, come vomito e dissenteria. Subito dopo però anche il padre di Andrea, Antonio, ha mostrato gli stessi sintomi del bambino e dopo anche la mamma Rosalia, incinta di 4 mesi. A quel punto i Mirabile si sono rivolti alla guardia medica vicino al resort di lusso. Ma nel giro di poche ore tutto è precipitato irreversibilmente.

Il racconto dei familiari

Per i medici non c’erano dubbi, Andrea e Antonio, fortemente disidratati, stavano male per un’intossicazione alimentare, malgrado la famiglia Mirabile abbia sempre mangiato all’interno dell’hotel, consumando solo acqua in bottiglia. Dopo una flebo di soluzione fisiologica, entrambi sono stati mandati a casa con la prescrizione di alcune pillole. La coppia, però, non era del convinta, tanto che si è rivolta al proprio medico di famiglia a Palermo, il quale ha confermato che fossero pillole contro le intossicazioni alimentari. Tuttavia, sono state inutili.

famiglia Mirabile

Antonio e Andrea continuavano a stare male. “Disperati, sono corsi all’ospedale internazionale di Sharm, ma all’arrivo al nosocomio Andrea è morto. Sotto choc, mia sorella mi ha raccontato che i medici per un’ora hanno tentato di rianimare il bambino“, ha raccontato Roberto Manosperti, fratello di Rosalia, intervistato sempre dal Corriere.

“Mio cognato è grave ed è in rianimazione con problemi cardiaci, ai reni e polmonari: ha una saturazione bassissima da giorni” – ha continuato Roberto che si è messo subito in contatto con la Farnesina – “Ci sembra di vivere in un incubo. Chiediamo soltanto di riportare a casa Andrea e mio cognato e di poter vivere tutti insieme questo terribile momento di dolore”.

Prima di partire, però, Rosalia, aveva stipulato un’assicurazione sanitaria e ora aspetta di rientrare in Italia, anche i medici, secondo il medico di famiglia dei Mirabile, hanno fornito un referto poco chiaro, lacunoso e contraddittorio.

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