Estate e nervi tesi: le temperature alte ci fanno arrabbiare | Come superare lo stress da caldo

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Il caldo di quest’estate 2022 è più impietoso che mai e purtroppo ciò influenza non solo la nostra ovvia temperatura corporea ma anche il nostro umore.

Sapete che il caldo può farci arrabbiare più facilmente? Esistono degli studi a riguardo che hanno trovato un effettivo collegamento tra l’aumento delle temperature e quello dell’aggressività.

In un periodo in cui il riscaldamento globale sta facendo aumentare le temperature un po’ ovunque, non è strano che, oltre ad animali e piante, anche gli umani soffrano.

Il corpo umano non è progettato per tollerare temperature che superano i 35 gradi e in questi giorni, in Italia, sono in tanti i luoghi dove questa temperatura è stata abbondantemente superata. L’eccessivo calore ha effetto sia sul corpo che sulla mente, facendone calare le prestazioni e la produttività.

I ricercatori hanno scoperto che il troppo caldo fa aumentare i pensieri e i comportamenti aggressivi. Ciò va ad impattare sulla vita quotidiana in diversi modi: ad esempio si suona di più il clacson o gli atleti sono più propensi alle scorrettezze in campo. Addirittura gli effetti del caldo possono arrivare anche in tribunale.

L’economista dell’Università di Ottawa Anthony Heyes ha dichiarato: “Esaminando le sentenze di 43 Corti per l’Immigrazione negli Usa, abbiamo visto che con l’aumento della temperatura diminuisce la probabilità di una decisione favorevole per il ricorrente”.

“Con un aumento di 5 °C, le decisioni favorevoli calano del 6,55%. L’effetto si vede nelle giornate torride: inizia sopra i 21-24 °C, sopra le temperature confortevoli”.

Gli studi scientifici confermano

Questo succede perché superata una certa temperatura le funzioni cognitive iniziano a rallentarsi. Per questo tendiamo poi a preferire soluzioni più facili o abituali e tutto ciò che fuoriesce dalla nostra ‘comfort-zone’ scatena il nostro cattivo umore e di conseguenza tendiamo ad essere più aggressivi nei confronti del prossimo.

Questo problema possono riscontrarlo bene gli studenti, specialmente gli universitari, che preparano lunghe sessioni di esami nei mesi più roventi dell’anno. Anche in questo caso una ricerca ha confermato che chi sostiene esami in giornate torride ha il 10% di possibilità in meno di superarli.

Un altro studio a riguardo è stato condotto da un gruppo di psicologi: hanno fatto incontrare delle coppie di studenti sconosciuti, in stanze termo-regolate a temperature diverse per ogni incontro.

Alla fine hanno chiesto ai partecipanti di quantificare il livello di ostilità percepito durante le conversazioni e chi si è ritrovato in stanze con temperature più alte hanno percepito maggiore aggressività rispetto agli altri.

La spiegazione dell’esperta: come superare lo stress da troppo caldo

Con l’arrivo delle prime forti ondate di caldo nel mese di Giugno, la psicoterapeuta Eleonora Iacobelli, presidente dell’Associazione Europea Disturbi Attacchi di Panico (Eurodap) aveva già lanciato l’allarme:

“L’aumento delle temperature può essere considerato un forte fattore di stress, capace di ridurre le nostre capacità di controllo rispetto agli stimoli ambientali negativi e, in alcune circostanze, può predisporre a comportamenti aggressivi ed impulsivi“.

“Di per sé potrebbe bastare il fattore termico ad aumentare il nostro nervosismo e la nostra aggressività, ma, oltre a ciò, va tenuta presente anche la ciclicità di alcune patologie psichiche relative soprattutto agli stati umorali. Il caldo per la maggior parte delle persone, inoltre, influenza anche altri aspetti importanti della vita come il sonno, l’appetito e la concentrazione”.

“Questo va ad inficiare sulle prestazioni quotidiane, tra cui il lavoro. Il caldo, al livello neurobiologico, colpisce le cellule cerebrali alterando i livelli di minerali e può portare a sperimentare sensazioni di allarme e di pericolo che, se non gestite, portano a comportamenti di controllo ed evitamento, nell’illusione di sentirci protetti, ma che, al contrario ci faranno sentire fragili e minacciati”.

Come superare dunque questo difficile periodo? Secondo la psicoterapeuta è importante non caricarsi di troppi impegni giornalieri, in modo da non superare la nostra soglia di possibilità fisiche e mentali. Inoltre è importante mantenersi sempre idratati e riposati. È anche consigliabile non assumere eccitanti come caffè, alcol o nicotina in quantità troppo elevate.

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