L’assist di Mosca a Salvini e Meloni: dalla Libia aumentano le partenze dei migranti

Dalle coste della Libia starebbero partendo molti più migranti rispetto agli ultimi due anni. 

E’ quanto riporta il quotidiano La Repubblica, che evidenzia come dal Paese nordafricano stiano salpando molti più immigrati rispetto al recente passato. In particolare, pare che i movimenti maggiori vengano registrati nei porti di Derna e di Tobruk, che fino ad ora avevano numeri tutt’altro che elevati (anzi).

migranti

Ma come mai questa risalita nelle partenze dei migranti? Secondo La Repubblica il supporto dei mercenari russi del Gruppo Wagner alle milizie del generale Haftar che controllano le coste libiche gioca un ruolo determinante.

Per essere più chiari, qualcuno avrebbe intenzione di interferire nel voto del 25 settembre in Italia, quando la popolazione sarà chiamata a recarsi alle urne per le elezioni politiche dopo le dimissioni di Mario Draghi e la fine del governo guidato dall’ex capo della BCE.

In che modo? Puntando sull’immigrazione come arma destabilizzante, dato che Mosca ha una forte influenza nella Cirenaica, ovvero la nota regione della Libia orientale che fu il principale teatro di guerra africano nella Seconda Guerra Mondiale.

Mosca vuole favorire Lega e Fratelli d’Italia? 

Cosa avrebbe in mente il Cremlino? Sfruttare la propria influenza per aumentare le partenze dei richiedenti asilo verso l’Italia, in modo tale da consentire alle forze sovraniste di tornare a cavalcare la paura per i migranti. Per farla breve, un piano che andrebbe a favorire forze politiche come Lega e Fratelli d’Italia.

russia lega

D’altronde, i primi alert dei servizi di intelligence su questa manovra erano partiti già all’indomani della guerra in Ucraina. Secondo il quotidiano La Repubblica, la caduta del governo Draghi non ha fatto altro che accelerare e rendere ancora più concreto questo progetto.

Oltre ai tantissimi disperati che cercano di raggiungere le coste italiane per fuggire da guerre, persecuzioni e povertà assoluta, ci sarebbe anche una precisa volontà politica “per mettere sotto pressione l’Italia e l’Europa”, stando al noto quotidiano. Sono circa duemila i mercenari russi che supportano le milizie in quattro basi militari e permettono ad Haftar di mantenere il potere.

Un aumento degli sbarchi che Repubblica sottolinea anche riportando i numeri: 38.778 dall’inizio dell’anno, con un incremento sospetto tra aprile e maggio, consolidatosi a giugno e luglio. Nel 2021 gli sbarchi erano stati in tutto 27.771.

L’ultima mossa del PD ha dato fastidio alla Libia

E’ soprattutto un aspetto a spingere anche la Libia a preferire un governo di centrodestra in Italia. Negli apparati di sicurezza libici c’è molto fastidio per le ultime mosse del Partito Democratico, in particolare la scelta di votare contro il rinnovo dei finanziamenti per il monitoraggio dei confini marittimi.

Quel denaro farebbe molto comodo a coloro che stanno cercando di costruire un nuovo assetto di potere in Libia: proprio questo favorirebbe l’interferenza russo-libica per instaurare un governo di centrodestra in Italia.

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