Clamoroso lutto per il Commissario Montalbano: il cast si stringe nel dolore

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Momento di profondo dolore per il cast de Il Commissario Montalbano, nel corso delle ultime ore è stata diffusa la notizia di un clamoroso lutto… un dolore che ha lasciato tutti senza parole, anche il pubblico affezionatissimo alla serie televisiva.

Una calda giornata di mezza estate si è portato via Roberto Nobile, conosciuto anche dal pubblico e fan del Il Commissario Montalbano per il suo ruolo di Nicola Zito, giornalista vicino al protagonista e determinante in moltissime dinamiche della serie inspirata ai romanzi di Andrea Camilleri e non solo. Negli anni Roberto Nobile ha anche raggiunto il successo grazie al ruolo di Antonio Parmesan nella serie di Distretto di Polizia.

In realtà la carriera dell’attore veronese di origini siciliane, è stata molto più ampia, e ha riguardato cinema, televisione e teatro. Appassionato del suo lavoro, la morte è sopraggiunta mentre Nobile si trova in tournée per inscenare lo spettacolo Le metamorfosi di Ovidio, Le storie del mondo di cui egli stesso era regista e interprete.

Lo struggente messaggio dell’amico Luca Zingaretti

Apprezzato anche umanamente, a Roberto Nobile era molto legato il collega e amico Luca Zingaretti, volto noto del commissario Salvo Montalbano. Al riguardo è ancora fresco il ricordo dei telespettatori nel vedere il giornalista Nicola Zito (Roberto Nobile) interloquire con Salvo Montalbano (Luca Zingaretti) nel tentativo di prevenire la criminalità locale.


Tra i numerosi messaggi di cordoglio non poteva certo mancare quindi quello di Zingaretti, che ha affidato tutto il suo dolore ad un toccante post pubblicato sui social.

L’interprete del famoso Il commissario siciliano ha esordito storie di Instagram scrivendo: “È suonato più, il mio amico Roberto. Faceva Nobile di cognome e mai cognome più azzeccato. Aveva l’educazione, la compostezza, la postura e l’eleganza d’animo di un nobile. L’ho conosciuto tanti anni fa sul set del Commissario Montalbano – ha continuato Zingaretti – interpretava Nicolò Zito, il giornalista amico del Commissario Montalbano e devo dire che fu un incontro di quelli che si ricorda perché amici lo diventammo davvero e subito. Per più di vent’anni ”.

L’uomo ha proseguito poi aggiungendo: Nicolò era un uomo mite, dal sorriso meraviglioso, dalla conversazione brillante, dalla gentilezza innata. Era un artista fine, un attore appassionato del suo lavoro: mi ricordo quando gli davo del rompiballe perché voleva sempre ripetere, limare, qualche battuta, e mi ricordo che lo prendevo a male parole perché tanto, poi, si faceva come diceva lui. Quante cene davanti al mare, quante chiacchiere, quanti progetti e quante risate”.

Infine la chiosa molto straziante: Nel nostro mestiere capita che non ci si veda per molto tempo, ma anche che, quando ci si ritrova si ricominci da dove si era lasciato. Ora te ne sei andato e mi sembra impossibile si sia spento il tuo sorriso e che la tua gentilezza non ci sia più. Sono attonto, sono svuotato e addolorato. Ti voglio bene Roberto, te ne vorrò sempre ”.

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