Stragi al volante, dopo il 15enne di Pordenone un’altra giovane vittima di un conducente ubriaco

Sconvolta la comunità di Roseto, che si è stretta attorno alla famiglia. La seconda strage di giovanissimi nel giro di pochi giorni dopo quella di Pordenone, per la quale rimane aperta la questione delle giurisdizione…

Una settimana a dir poco nefasta quella appena iniziata, durante la quale si sono consumati due terribili omicidi stradali.

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Dopo la morte del ragazzo di 15 anni a Pordenone, investito da una soldatessa Usa in forte stato di ebbrezza, arriva notizia di un’altra terribile tragedia, ma questa volta in Abruzzo.

Precisamente sulla SS16 di Scerne di Pineto nel teramano, dove ha perso la vita la 22enne di Roseto degli Abruzzi Flavia Di Bonaventura.

Sconvolta la comunità, che attraverso il sindaco ha voluto dare un saluto di cordoglio ai famigliari della giovanissima appassionata d’arte per la quale si terrà una veglia funebre notturna prima dei funerali, per i quali è stato proclamato lutto cittadino.

Flavia Di Bonaventura è morta: il conducente era ubriaco

La ragazza stava tornando a casa a Roseto con alcuni amici in bici dopo una festa domenica scorsa 21 agosto nella mattinata.

E’ in quel momento che un automobilista 34enne li ha travolti. Con lei i due amici 20enni fortunatamente illesi, che non hanno mai lasciato la stanza di Flavia neanche per un momento.

Stando a quanto ricostruito, il gruppo di ragazzi stava attraversando la strada nei pressi della rotonda della zona industriale.

Il primo a prestare soccorso è stato proprio il 34enne che li ha investiti. La sua auto risulta senza assicurazione e lui era positivo all’alcool test.

La 22enne non è mai migliorata nelle ultime ore, decedendo clinicamente a causa di un’edema cerebrale.

I famigliari hanno disposto la donazione degli organi, una volontà che Flavia aveva espresso in vita.

Molto probabilmente fegato e polmoni andranno nel Lazio, mentre i reni rimarranno in Abruzzo.

Sono attualmente in corso le procedure per valutare l’idoneità degli organi e la possibile allocazione, le quali termineranno oggi pomeriggio alle 17.30.

Il sindaco di Roseto Mario Nugnes ha disposto una veglia presso la Chiesa di Santa Maria Assunta che per l’occasione rimarrà aperta tutta la notte.

Sconvolta l’intera comunità di Roseto, che ha descritto la giovane Flavia come una brillante giovane appassionata d’arte.

Studiava presso l’Accademia delle Belle Arti di Roma.

Ubriaca anche la conducente dell’incidente di Pordenone: forse verrà processata negli USA

Nel frattempo si apprende che anche la soldatessa americana di 20 anni che nella notte fra sabato e domenica ha investito e ucciso un ragazzo di 15 anni era ubriaca alla guida.

L’alcol test ha dato esito positivo ed era 4 volte superiore la media consentita.

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Rimane aperta la questione della giurisdizione di riferimento.

“Al momento dell’esercizio dell’azione penale, il Ministro della Giustizia italiano può, a discrezione o su richiesta della base americana, attivare il difetto di giurisdizione e consentire così all’indagato statunitense di essere processato nel proprio Paese, ha dichiarato il Procuratore di Pordenone, Raffaele Tito.

“Questa opzione, in capo al Ministro – ha aggiunto il Procuratore – è operativa in base ai trattati internazionali sulla giurisdizione dei militari Nato in Europa”, si legge su Rai News.

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