Grave lutto per Piotta | Il ricordo commosso del rapper sui social: “Fai buon viaggio”

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Ad annunciare sui social la scomparsa del fratello è stato lo stesso rapper con un post motlo sentito e intimo. 

Forse più di altri artisti Piotta ha rappresentato quel senso di rivoluzione felice che si prova quando si è ancora solo adolescenti o giovani adulti con tutta la vita davanti e col sogno di cambiare, e questa volta davvero, il mondo. Poi arriva la vita, le incombenze, le necessità, i compromessi impossibili da immaginare. Il ricordo di quei momenti spensierati però resta e con esso la consapevolezza che la giovinezza è una stagione del cuore, quella che permette di essere liberi, prima di esser ingarbugliati nell’intricata trama della nostra stessa vita.

Piotta lutto
Fonte: Facebook

Una delle canzoni più famose di Piotta “La grande onda”, ha fatto da colonna sonora a questo periodo felice del più recente movimento studentesco di massa, dopo la Pantera del 1990. Stiamo parlando de l’Onda, un movimento di protesta nato nel 2008 contro l’approvazione di alcuni decreti legge che hanno fortemente ridotto il Fondo per il Finanziamento Ordinario, una delle principali fonti di entrata per le università italiane.

La grande onda
Fonte: Facebook

In questo scompiglio però, l’idea dell’onda che prende e travolge tutto piacque e anche tanto. “Mai, quest’onda, mai mi affonderà, gli squali non mi avranno mai” recita il ritornello, un misto di speranza e consapevolezza in sé stessi che a tratti dà forza mista a commozione. La stessa che ha mostrato sui social il cantante per la scomparsa del fratello maggiore Fabio.

Il cordoglio di Piotta e le parole dedicate al fratello

Fabio Zanello è morto ad inizio agosto, Tommaso (in arte Piotta) ha trovato però la forza di ricordare il fratello che non c’è più solo in queste ore. Tuttavia, proprio i primi di agosto, la casa editrice Red Star Press, che aveva collaborato con Fabio Zenello, aveva voluto omaggiarlo su Twitter: “Più lancinante dei demoni meridiani che si nascondono nella canicola di questi giorni arriva in redazione la notizia della scomparsa di Fabio Zanello. Attoniti, ci stringiamo alla famiglia di Fabio e a suo fratello Tommaso insieme ai tanti e alle tante che gli hanno voluto bene, incapaci di articolare oltre i termini di una mancanza enorme per la scena controculturale romana. Ciao Fabio”.

Fabio Zenello 59 anni
Fonte: Facebook

Piotta, invece, ha aspettato. Ha voluto elaborare un dolore grande, forte, difficile da gestire e che ha trovato su Facebook il suo spazio per esprimersi, senza filtri, quasi un mese dopo.

“Per molti eri il Professore. Per tutti eri Fabio. Solo per me eri il mio fratellone. Fai buon viaggio attraverso il Bardo. Con tutto l’amore che posso!

“Prima la terra si dissolve in acqua,
l’acqua poi si dissolve in fuoco.
Il fuoco si dissolve nell’aria,
e l’aria poi si dissolve nella coscienza.
Quella stessa coscienza allora
entra nella Chiara Luce”

(dal libro a cura di Fabio Zanello
“Testi tibetani sul viaggio dopo la morte”)”.

Ha scritto Piotta sui social, prendendo anche qualche verso scritto dal fratello che si era laureato in Lettere all’Università La Sapienza di Roma. Fabio Zanello, classe 1963, è stato un professore e un grande studioso sia in Italia che all’estero, come riportato dalla sua biografia.

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