Il centrodestra vuole il blocco navale? | Un tempo Berlusconi reagiva così – VIDEO

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In queste settimane di campagna elettorale che conducono al voto di domenica 25 settembre uno dei temi maggiormente dibattuti è quello riguardante l’accoglienza dei migranti. 

Come noto centrosinistra e centrodestra hanno idee molto diverse in merito. Se da una parte il Partito Democratico e le forze di sinistra continuano a sostenere la necessità di aiuti nei confronti delle popolazioni che fuggono dai loro Paesi per cercare condizioni di vita migliori, avanzando la proposta di abolizione della Bossi-Fini e di un sistema europeo che possa gestire al meglio i flussi migratori.

migranti

Dall’altra, Lega e Fratelli d’Italia hanno ricominciato a battere forte sull’emergenza migranti e sul numero di sbarchi aumentato in questi ultimi mesi. Una campagna talmente serrata da far arrivare Giorgia Meloni a sostenere la necessità di un blocco navale per fermare i nuovi arrivi di migranti, specialmente dalla Libia.

E per quanto riguarda Forza Italia? Il partito di Silvio Berlusconi, nella coalizione di centrodestra assieme al Carroccio e a FdI, non sembra avere la questione migratoria tra le priorità del proprio programma di governo.

Nel 1997 le lacrime di Berlusconi per i migranti affogati in mare 

L’approccio di FI è senza dubbio molto più moderato rispetto a quello degli alleati. Per Berlusconi nessun blocco navale, ma una redistribuzione obbligatoria dei migranti nei vari Paesi europei e una gestione che deve diventare comune anche sul piano dei rimpatri.

D’altronde chi ha qualche anno in più ricorda bene cosa accadde nel 1997, quando l’allora leader dell’opposizione Silvio Berlusconi, davanti alle telecamere, si commosse parlando dei migranti in arrivo dall’Albania sulle coste italiane.

Nel giorno di Pasqua del ’97, infatti, il numero uno di Forza Italia si era recato a Brindisi in visita ai sopravvissuti all’affondamento di una nave carica di albanesi, speronata per sbaglio da una nave della Marina Militare.

Solo qualche mese prima il governo di centrosinistra guidato da Romano Prodi aveva approvato un piano speciale per pattugliare le coste italiane, in modo tale da evitare l’arrivo di ulteriori navi dall’Albania.

La Kater i Rades andò incontro ad un tragico destino: furono 34 le vittime su 120 passeggeri. Berlusconi mostrò pubblicamente tutta la sua vicinanza e solidarietà, in maniera talmente esplicita da far storcere il naso agli alleati della Lega.

Ma nel 2002 venne approvata la Bossi-Fini (con Silvio premier)

Tuttavia, qualche anno più tardi venne approvata la famigerata legge Bossi-Fini proprio grazie al governo di centrodestra con Silvio Berlusconi presidente del Consiglio.

L’impressione è che nonostante le posizioni moderate sull’immigrazione da parte di Forza Italia, la maggiore forza elettorale di Lega e Fratelli d’Italia – in caso di vittoria del centrodestra, che veniva dato in largo vantaggio negli ultimi sondaggi disponibili – consentirebbe a Salvini e Meloni di agire in maniera più radicale, con Berlusconi che potrebbe mettersi a ruota.

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