L’inflazione cavalca: ancora rincari nel 2023 | Turchia in ginocchio. E l’Italia?

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Il costo della vita sta aumentando a vista d’occhio in Europa, specialmente a causa della pandemia di Covid-19 e del conflitto in corso in Ucraina. 

Le sanzioni contro la Russia hanno fatto schizzare alle stelle i prezzi di molti generi alimentari e le bollette di luce e gas, e le previsioni per l’ormai imminente inverno fanno tremare molte famiglie europee, comprese quelle italiane.

D’altronde non c’è giorno senza che vengano lanciati allarmi sui prezzi astronomici che molti europei potrebbero ritrovarsi in bolletta. I governi stanno cercando di intervenire con misure di sostegno per le famiglie ma la preoccupazione è alta.

inflazione europa

Ma a quanto ammonteranno i rincari nel 2023? Quale sarà il tasso di inflazione? Stando ad un’infografica pubblicata sulla piattaforma social Reddit anche per il prossimo anno dovremo fare i conti con i rincari, anche se forse saranno meno pesanti del previsto.

Le proiezioni riportate in questo grafico indicano infatti che l’inflazione in Italia sarà all’incirca del 5,2%, lievemente superiore rispetto a Francia (4,6%), Spagna (4,9%) e Portogallo (4,7%). Peggio di noi va alla Germania, che farà i conti con un’inflazione del 7,2%, e il Regno Unito, dove l’inflazione nel 2023 – almeno stando all’infografica – sarà intorno al 9%.

Turchia, inflazione boom anche nel 2023: +51,2%

Ma quali sono gli stati che soffriranno maggiormente l’inflazione nel 2023? I rincari si faranno sentire soprattutto in Polonia e Ungheria, dove l’inflazione sarà rispettivamente del 14,3% e del 13,3%. Anche in Bielorussia la quota sarà alta (13,1%), mentre in Romania è prevista un’inflazione dell’11% per il prossimo anno.

Ma la percentuale che spaventa di più è senza dubbio quella della Turchia, che dovrà sopportare addirittura il 51,2% di inflazione stando al grafico.

inflazione europa 2023

Va tuttavia ricordato che le previsioni di Istanbul per il prossimo anno sono meno catastrofiche rispetto a quanto riportato nell’infografica. La Turchia, infatti, prevede che il tasso di inflazione annuo scenderà al 65% entro la fine del 2022 dopo aver sfiorato uno spaventoso 80% a luglio.

Inoltre, sempre stando al governo turco, il tasso calerà bruscamente al 24,9% entro la fine del 2023.

E per quanto riguarda l’Italia? La stima riportata nell’infografica – che ha generato un vivace dibattito su Reddit tra gli utenti europei – sembra vicina a quelle che sono le previsioni governative.

Per il governo italiano inflazione 2023 al 4,3%

Lo scenario, come accennato, sembra mostrarsi al ribasso rispetto a quelle che erano le previsioni solo qualche mese fa. L’inflazione del 2023, infatti, viene stimata al +4,4% sia da Oxford Economics sia da Prometeia, mentre per il Governo italiano sarà del 4,3%.

Sempre secondo i dati dei maggiori istituti nazionali e internazionali, l’inflazione globale dovrebbe scendere dal +9,7% nel 2022 al +5,8% nel 2023: pertanto si manterrà su valori ancora decisamente elevati.

Bisognerà quindi attendere il 2024 per riportare il tasso di inflazione sui livelli in linea con quelli sperimentati nel periodo precedente alla pandemia di Covid-19, vale a dire intorno al 3%.

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