Cos’è la Fomo, la sindrome di cui è affetta Victoria dei Maneskin

Riflettori del web concentrati sulla bassista dei Maneskin, la quale ha affermato di essere affetta da Fomo, una sindrome che in pochi conoscono ma che in questo frangente ha cambiato totalmente la vita della musicista.

 

Nel corso degli ultimi anni è davvero cambiata in modo considerevole la vita del gruppo rock italiano dei Maneskin, acclamati in tutto il mondo e che hanno visto i loro singoli dominare le classifiche. La vita di tutti i membri della band, ormai, si divide tra l’Italie e gli Stati Uniti, e in occasione di uno dei loro viaggi raccontandosi a Radio Deejay, proprio Victoria ha deciso di rompere il silenzio e rivelare un qualcosa di sé stessa che nessuno avrebbe mai immaginato.

La bassista “ribelle” dei Maneskin ha rivelato di essere affetta dalla Fomo, una sindrome davvero molto particolare con la quale ha dovuto imparare a convivere nel corso degli ultimi anni.

“Ho la peggiore Fomo del mondo”

A tenere banco nel mondo del web, quindi, troviamo la confessione fatta da Victoria De Angelis, in occasione di una nuova intervista rilasciata a Radio Deejay, la quale fa da sfondo anche all’incontro con Madonna e la possibilità di realizzare qualcosa di pazzesco insieme alla Regina del Pop che a quanto pare è una fan dei Maneskin.

In particolar modo, Victoria De Angelis ha deciso di rompere il silenzio e parlare della sindrome di cui è affetta da qualche tempo a questa parte:Ho la peggiore Fomo del mondo. Pure se sono stanchissima devo uscire ogni giorno, se no mi perdo qualcosa. Un giorno eravamo a New York e siamo rientrati in hotel all’1 di notte. Thomas (Raggi, chitarrista della band, ndr) mi chiede di uscire, ma io ero cotta. Ero a letto e alle 2 mi manda un messaggio: ‘Sono a casa di Madonna’. Mi ha fatto salire la Fomo”. 

Cos’è la Fomo?

La Fomo, conosciuta anche come Fear of missing out, è la paura di essere tagliati fuori dal mondo e quindi perdersi quanto vita fuori dalla nostra casa ha da offrire.

Infatti, chi è affetto da questa sindrome in un certo qual modo sente davvero la necessità di uscire di casa ogni giorno anche se per pochissimi minuti, sindrome che si collega anche all’incessante uso degli smartphone e dei social, oltre che la lettura dei media… il tutto sempre e comunque connesso alla paura di essere, appunto, tagliati fuori dalla vita.

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