Paura per un imprenditore del Nord: “Mi hanno rapito” | La realtà è sconvolgente

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Ore di paura per un imprenditore del Nord che aveva raccontato di essere stato rapito, la realtà, però, vi lascerà senza parole. 

Natale o comunque le festività natalizie, purtroppo non sono sempre solo gioia, amore, divertimento e condivisone. Insomma, dicembre non sospende come per incanto episodi spiacevoli, anzi proprio il contrario, come ha raccontato un imprenditore del Nord di 66 anni. Ci troviamo a Champoluc, in Valle D’Aosta, dove l’uomo e la sua famiglia hanno vissuto attimi di terrore: il 66enne, infatti, era stato rapito proprio il giorno di Natale, con grande apprensione e preoccupazione da parte dei familiari. Ma cosa è successo esattamente?

Uomo rapito
Uomo rapito, ma ecco qual è la verità (periodicoitaliano.it)

Ad un certo punto, nel bel mezzo dei preparativi per Natale, squilla il telefono e l’uomo riesce solo a dire al figlio in maniera concitata: “Mi hanno rapito aiutatemi“. Da quel momento il caos mito ad agitazione: il figlio, infatti, dopo un primo momento di incredulità, allerta subito i carabinieri denunciando il rapimento del padre.

Così le forze dell’ordine si mettono subito all’opera per cercare di capire non solo chi abbia rapito l’uomo, ma soprattutto dove possa esser stato portato dai rapitori che, nel frattempo, non si erano messi in contatto con la famiglia per chiedere, come accade di solito in queste spiacevoli circostanze, un riscatto. Insomma, sono ore confuse e agitate, ma alla fine, nel pomeriggio tutto si risolve per il meglio, o quasi. L’imprenditore, infatti, non era stato rapito, la realtà era tutta un’altra.

Storia di un rapimento che non c’è

L’uomo è stato ritrovato dai carabinieri a Biella, stava bene, ma soprattutto, non era mai stato rapito, anzi si trovava in dolce compagnia di una donna. I due, infatti, si sono recati autonomamente nella città torinese per festeggiare il Natale. Ubriaco, però, il 66enne ha poi chiamato a casa inventandosi la storia del rapimento. Proprio per questo, l’uomo rischia ora una denuncia per procurato allarme.

Uomo ubriaco
Rapito? No, ubriaco (periodicoitaliano.it)

I carabinieri avevano capito sin da subito che qualcosa nel racconto stonasse. Come era stato possibile, infatti, per l’uomo telefonare e lanciare l’allarme se era stato rapito? Eppure, malgrado questo primo sospetto, i militari hanno cercato di ricostruire le ultime ore dell’uomo per capire i suoi movimenti. Anche perché l’uomo è un personaggio in vista, nonché molto conosciuto a Champoluc.

Eppure, dalle prime ricerche non emerge nulla di strano, solo grazie alla geolocalizzazione le forze dell’ordine individuano l’uomo a Biella dove l’imprenditore si trova in compagnia di una donna in un evidente stato di ubriachezza. Non è ancora chiaro, però, perché il 66enne abbia telefonato al figlio inventandosi il rapimento. Sulla faccenda, tuttavia, resta al momento il massimo del riserbo.

Articolo di Karola Sicali

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