Il tema più terribile della storia | Studenti in lacrime, maestre sotto accusa

Il tema più terribile della storia: tutti gli studenti sono in lacrime. Ecco che cosa è successo in una scuola elementare torinese.

Il tema in classe è da sempre uno dei compiti più amati e allo stesso tempo odiati dagli alunni di ogni ordine e grado scolastico.

Alunna a scuola
Tema in classe, un disastro (periodicoitaliano.it)

Fin dalle scuole elementari, infatti, è una prova considerata dalla maggioranza degli studenti assai difficile, in quanto misura non soltanto la creatività dei ragazzi, ma anche la loro ortografia, la sintassi, la coerenza lessicale e tantissime altre capacità. Dal tema sulle vacanze estive alla descrizione di un membro della propria famiglia o di un amico, senza dimenticare poi la sintesi di libri già letti, le tracce del tema possono essere fra le più disparate. Quella, però, assegnata qualche tempo fa dalle maestre di una scuola elementare in provincia di Torino ha lasciato tutti senza parole, sconvolgendo soprattutto gli studenti.

Il tema più terribile della storia

Quando si parla di tema in classe, soprattutto per gli alunni delle scuole elementari, si pensa sempre a tracce poco impegnative e piuttosto fantasiose. Ma mai e poi mai ci si aspetterebbe un titolo tanto forte come quello proposto qualche tempo fa da due insegnanti di una scuola elementare di Scarmagno, un paesino in provincia di Torino vicino ad Ivrea.

Compiti e verifiche
Tema in classe: disastro (periodicoitaliano.it)

Secondo quanto riportato da la Stampa, le maestre avrebbero di fatto richiesto ai loro alunni di terza elementare di sviluppare la seguente traccia: “Chi uccideresti per primo: tuo padre, tua madre o tuo fratello?”. Non si tratta di una bufala o di uno scherzo di cattivo gusto. Il fatto si sarebbe verificato realmente, lasciando tutti senza parole. Se infatti per degli studenti universitari di psicologia o di criminologia sarebbe potuta sembrare una traccia stimolante, per degli alunni di 8 anni e per i loro genitori è apparsa del tutto fuori luogo, in quanto ha turbato profondamente gli animi dei bambini.

Studenti in lacrime

Quello del tema choc, in realtà, non sarebbe stato l’unico episodio sospetto che avrebbe coinvolto le insegnanti della scuola di Scarmagno. Le due donne, prossime alla pensione, nel periodo immediatamente precedente avevano infatti già compiuto dei gesti piuttosto insoliti ed allarmanti.

Per esempio, erano state spesso sorprese a parlare esplicitamente di sesso durante le lezioni in termini tutt’altro che appropriati e con frasi del tipo: “Quando papà si intrattiene con le prostitute lungo la strada”. A seguito di questi comportamenti, i genitori degli alunni hanno deciso di denunciare le maestre e subito dopo è scattata una serie di accertamenti da parte dei carabinieri. Inoltre, la Procura ha permesso che venissero installate delle telecamere all’insaputa di tutti e grazie a questa iniziativa è stato finalmente possibile dimostrare i sospetti delle famiglie.

Articolo di Veronica Elia

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