Riempiono la casa di luminarie natalizie: costretti a spegnere tutto per assembramenti e rischio contagi

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luminarie di natale spente

Una coppia famosa per le luminarie natalizie della loro proprietà ha dovuto disattivarle a causa delle troppe persone accalcate fuori casa. Si sono formati assembramenti e questo potrebbe avere conseguenze per quanto riguarda la diffusione del Covid

Costretti a spegnere le loro numerose luci di Natale a causa dei reclami legati agli assembramenti. Il famoso e amatissimo spettacolo di luci natalizie di Tintinhull è stato cancellato e non ci sarà il 25 dicembre dopo le lamentele del vicinato per la mancanza di distanziamento sociale. Si tratta di elaborate luci natalizie realizzate ogni anno da Dan e Mark Extance-Warr e divenute nel corso degli ultimi quattro anni una vera e propria attrazione per residenti e turisti che non vogliono perdersi un simile spettacolo. Quest’anno, a causa della pandemia di Coronavirus, la coppia aveva avvertito le persone di fare attenzione a non assembrarsi davanti alla loro proprietà e Dan si è fatto aiutare nell’organizzazione delle code affinchè tutti fossero in sicurezza. Ma il 13 dicembre la coppia ha annunciato di aver spento le luci dopo che qualcuno aveva chiamato la polizia di Avon e Somerset. Gli agenti hanno rilevato la presenza di centinaia di persone consigliando loro di spegnere le luminarie.

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“Siamo spiacenti – hanno scritto Mark e Dan in un post sulla loro pagina Facebook – ma abbiamo dovuto spegnere tutto a causa di una telefonata alla polizia per il distanziamento sociale. L’abbiamo chiesto più e più volte e la polizia ha confermato che abbiamo controllato i flussi delle persone perfettamente ma purtroppo un piccolo numero di persone ha rovinato tutto”. Dan e Mark sono conosciuti per aver trasformato la loro proprietà a Tintinhull in un paese delle meraviglie invernale: e la notizia dello spegnimento non è stata ben accolta dalla popolazione con centinaia di commenti di persone dispiaciute che dopo il duro lavoro della coppia tutto sia andato perduto. “Abbiamo deciso personalmente di disattivare le luminarie – hanno spiegato i due – non è stata la polizia, per sperare di mettere un freno alla presenza dei visitatori”. Ma non tutto è ancora perduto: “Solo se riterremo che sarà sicuro farlo riattiveremo il tutto ma per ora non abbiamo intenzione di farlo”.

La delusione della coppia: “In tanti hanno rispettato le regole”

“Abbiamo chiesto alle persone di mantenere le distanze ma parecchi hanno ignorato le nostre parole così come la richiesta di parcheggiare nei parcheggi ad hoc, pur spiegando che le luminarie sarebbero rimaste accese fino al 6 gennaio. Non ha inoltre aiutato la presenza di un furgone dei gelati fermo all’angolo della strada nella quale chiedevamo alle persone di parcheggiare, perchè ha bloccato lo spostamento dei visitatori. È un peccato perchè molte famiglie si sono attenute alle regole aiutandoci a mantenere gli altri al sicuro”. Gli ufficiali hanno confermato di “aver parlato con gli organizzatori e convenuto che fosse preferibile disattivare tutto a causa del significativo raduno di persone, una folla superiore alle aspettative”.

 

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