“Mi ha quasi ucciso”: 28enne sopravvissuto al Covid ma con gravi effetti collaterali mette in guardia i coetanei

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quasi morto a 28 anni

Fa ancora fatica a muoversi e ha molti effetti collaterali conseguenti al contagio. Un 28enne spiega di essere quasi morto a causa del virus

Si è alzato e ha camminato, un gesto fino a poche settimane prima assolutamente normale ma che, dopo essere stato colpito dal Covid, non riusciva più a fare. È il contenuto di un filmato che mostra Casey Gray, 28enne della Florida, nel suo percorso post guarigione dal Covid che, come raccontato dal giovane, lo ha quasi ucciso. Interpellato da Fox 13, Casey Gray ha spiegato di aver trascorso 70 giorni al Largo Medical Center lottando contro la Covid-19, passando 50 di quei giorni privo di conoscenza e attaccato ad un ventilatore. Il ragazo ha solo 28 anni e nonostante oggi sia negativo al Coronavirus, ha ancora seri effetti collaterali direttamente collegati al contagio e per tale motivo ha voluto rivolgere un messaggio ai tanti coetanei americani che ancora oggi sostengono che si tratti solo di una banale influenza. “Probabilmente starai bene ma pogtrebbe non succedere, e in quel caso potresti diventare come me e trovarti a pochi passi dalla morte. Non lo auguro a nessuno”.

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Il giovane: “Ho abbassato la guardia e sono quasi morto”

Prima di ammalarsi il ragazzo manteneva il distanziamento sociale e utilizzava la mascherina ma come tanti in certi momenti si è “rilassato” pensando che non sarebbe mai potuto succedere a lui. “Ho abbassato la guardia”, ha detto Gray “e per questo ho quasi rischiato di morire”. Il ragazzo vive nell’area di Tampa Bay, dove i casi di contagio sono in costante aumento e le misure preventive sono state letteralmente raddoppiate rispetto a quelle di pochi mesi fa, quando la situazione veniva ancora troppo sottovalutata.

 

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