Restano chiusi nel negozio a Natale, la disavventura di due ragazzi: “Sembrava Mamma ho perso l’aereo”

0
297
ragazzi chiusi natale negozio

Rinchiusi tutta la notte in un negozio di elettronica dopo che il personale non si era accorto che erano rimasti all’interno dell’esercizio. 

Nathan Bamping, 19 anni, e Olivia Johnson, 18 anni, sono entrati in una filiale di Currys, rivenditore di materiale elettrico molto famoso nel Regno Unito. I due giovani volevano fare un pò di shopping, approfittando degli sconti “last minute”.

Il loro obiettivo era soprattutto il gioco F1 2020 per la Xbox Series X. I due ragazzi hanno deciso di provare il simulatore delle gare di Formula 1, ma sono rimasti talmente ipnotizzati dal gioco da non rendersi conto che era passata praticamente un’ora.

Quando si sono accorti del ritardo si sono portati verso l’uscita del negozio. Ma è proprio lì che hanno capito che le cose si stavano mettendo male: il negozio era completamente vuoto e le porte erano già state chiuse.

“Mentre camminavamo in cerca di un’uscita, abbiamo attivato una serie di allarmi“, ha detto Nathan al quotidiano “The Sun”.

“Era un pò come Mamma ho perso l’aereo”

“Ho provato a chiamare un numero verde di Currys ma non sono riuscito a contattare nessuno. Ho chiamato mia madre in preda al panico, ma neanche lei sapeva cosa fare – racconta Nathan – Abbiamo iniziato a chiederci se saremmo rimasti bloccati lì per Natale. Era un pò come Mamma ho perso l’aereo, ma ambientato in un negozio Currys”.

L’ipotesi di trascorrere il periodo festivo all’interno del negozio non preoccupava poi troppo i due ragazzi, data l’enorme mole di videogiochi e console all’interno del punto vendita. Tuttavia, un manager è stato avvisato dagli allarmi e ha “liberato” i due giovani dopo soli 40 minuti.

Nonostante l’esperienza “abbastanza spaventosa”, Nathan e Olivia hanno guardato il lato positivo della vicenda: sono tornati al negozio il giorno dopo e hanno acquistato la stessa Xbox Series X che li aveva così affascinati.

Il negozio di Currys ha anche promesso ai due giovani un controller gratuito per scusarsi dell’inconveniente.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here