Un senzatetto si è “costruito” una casa durante la pandemia. Ma ora spera in un alloggio vero – VIDEO

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Un senzatetto è riuscito a costruirsi una casa temporanea utilizzando solo materiali trovati durante la pandemia di coronavirus.

Chris Inker, 45 anni, ha iniziato a raccogliere dei pellet nel quartiere dove vive nel mese di giugno dello scorso anno. In poco tempo ha assemblato i materiali, costruendo un capannone su un piccolo appezzamento di terreno a Newport, nel Galles.

In cinque mesi ha realizzato due cabine con un salottino, un braciere e un capannone per immagazzinare la legna. Nel video, diventato virale sul web, viene mostrato lo sviluppo della “casa”.

Una delle cabine è così grande da riuscire a contenere un armadio, mentre gran parte dell’altro spazio è pieno di borse.

“Ho una camera da letto che può ospitare due persone – afferma il 45enne al Wales Online – Ho un’unità in cui mettere le mie cose e dello spazio per conservare il cibo, quindi direi che va bene”.

“Non voglio stare negli ostelli, circola troppa droga”

Chris ha detto di essere diventato un senzatetto dopo essere uscito di prigione all’inizio del 2020. Per un breve periodo durante il lockdown gli è stata data una sistemazione temporanea in una guest house a Newport. Tuttavia, dopo poco il 45enne ha deciso di andarsene perché voleva prendere le distanze dai consumatori di droghe pesanti.

“Mi hanno messo in un ostello a Stow Hill, ma la gente prendeva droghe e tutto il resto. Non voglio stare in nessuno di questi posti”, le parole di Inker riportate anche dal Daily Star Online.

Di tanto in tanto qualcuno si avvicina alla “casa” di Chris e lascia al senzatetto cibo e coperte. “I vigili del fuoco vengono a controllare se tutto è ok, mi lasciano all’occorrenza cibo e acqua. Anche la polizia si è fermata una o due volte per vedere se sto bene”.

Chris è nell’elenco di attesa per l’assegnazione di una casa popolare. Il suo “sogno” per il 2021 è di poter entrare in una casa vera, ma per ora si dice felice della sua sistemazione.

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