Una famiglia distrutta dal Covid in cinque giorni: morti madre e figlio, ricoverato il padre

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famiglia distrutta da covid

Due persone della stessa famiglia sono decedute nell’arco di soli cinque giorni a causa del Coronavirus. Ancora ricoverato il marito e padre delle vittime

Nell’arco di soli cinque giorni una famiglia è stata letteralmente distrutta dal Coronavirus. È successo a Cavallino-Treporti, nel Veneziano, dove lo scorso lunedì è venuta a mancare Mariella Lazzarini, uccisa dalla Covid-19 a soli 65 anni. Ma il virus non si è fermato qui, colpendo anche suo marito Giorgio Zanella ed il 35enne Jacopo, figlio della coppia, spirato nella serata di venerdì. In meno di una settimana, dunque, due componenti della famiglia sono venuti a mancare mentre il padre si trova ricoverato al Covid Hospital di Jesolo. L’uomo ha lavorato come infermiere al distretto sanitario di Ca’ Savio, il figlio partecipava alle attività del Centro diurno Airone di Treporti ed era iscritto all’associazione Ci Siamo anche noi. Persone dunque conosciute e stimate in questo territorio, che improvvisamente si sono trovate a dover fare i conti con le conseguenze più gravi dell’infezione, pur avendo cercado di prestare le dovute attenzioni e precauzioni limitando al minimo i contatti.

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Il dolore dell’intera comunità

Non è bastato: in prima battuta il più grave sembrava essere il padre, ricoverato in terapia intensiva dove è rimasto per diversi giorni. Ma in breve tempo le condizioni della moglie si sono pesantemente aggravate, fino alla sua morte. A seguire è peggiorato anche il figlio, deceduto a poche ore dal funerale di sua madre celebrato nella chiesa di Santa Maria Elisabetta a Cavallino nel pomeriggio di sabato. “È una tragedia che segna il nostro cammino – hanno spiegato dall’associazione Ci siamo anche Noi – Jacopo era un ragazzo dolcissimo, dotato di una grande empatia. Era in prima linea nelle nostre attività, sempre sorridente e propositivo. Nonostante le difficoltà dava coraggio agli altri, se vedeva qualche compagno triste gli dava baci e cercava di strappargli un sorriso. La sua perdita, e quella della mamma, è un grave colpo per tutti noi e per i nostri ragazzi. Ora Immaginiamo Jacopo in cielo con la mamma, al papà daremo il nostro sostegno”.

 

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