Il Vaticano non benedice le coppie gay, l’affondo della Bertè: “Continuate a benedire la morte”

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La decisione del Vaticano di non impartire la benedizione alle coppie omosessuali ha scatenato un forte dibattito sui social. 

Anche alcuni personaggi famosi sono intervenuti per dire la loro. Tra questi non poteva mancare Loredana Bertè, che non ha usato giri di parole per commentare la decisione della Chiesa. Il Vaticano sostiene infatti che non si possono benedire le coppie gay in quanto sarebbe come “benedire il peccato”.

La replica della Bertè, molto forte, è caratterizzata da una foto pubblicata sui suoi canali social dove viene immortalato un prete intento a benedire dei fucili.

 

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“La parola AMORE porta con sé il senso poetico latino dell’assenza della morte. A-MORS: assenza di morte”, scrive la cantante.

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“L’amore è un valore assoluto ed è UNIVERSALE! Non ha bisogno di benedizione alcuna – aggiunge la Bertè – In questo nuovo medioevo, lasciamo che continuino a benedire la morte”.

Cecchi Paone: “La Chiesa cattolica in crisi profonda”

La stessa foto viene utilizzata dall’attore, scrittore e conduttore radiofonico Fabio Canino, che critica profondamente le parole del Vaticano: “Il Vaticano non benedice le coppie gay. Meglio benedire i fucili”, scrive Canino.

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Anche Ermal Meta, giunto terzo nell’ultima edizione del Festival di Sanremo, ha espresso il suo pensiero sulla vicenda in un post su Twitter: “Ci si amerà lo stesso. Anzi, pare che senza benedizione l’amore sia più forte”.

Alessandro Cecchi Paone ha invece evidenziato la “profonda crisi” in cui verserebbe la Chiesa cattolica. “Una Chiesa divaricata in modo forse insanabile, con da un lato l’apertura al mondo di Papa Francesco – afferma Cecchi Paone – Dall’altro quella che guarda indietro di almeno due secoli, come diceva il Cardinale Martini”.

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