Draghi al Senato parla di riaperture: dopo Pasqua l’obiettivo è quello di riaprire le scuole (anche in zona rossa)

0
444
informativa draghi

Informativa del presidente del Consiglio Mario Draghi nell’aula del Senato in vista del Consiglio Europeo in programma domani e dopodomani.

Tanti gli aspetti trattati, sui quali tornerà anche nel pomeriggio alla Camera.

I passaggi più importanti sono stati sottolineati dagli applausi scroscianti dei senatori, a partire dalla battuta sugli over 80 non vaccinati.

Sono difficili accettare le differenze che si sono create su base regionale. Le Regioni seguano le priorità del piano nazionale“, ha dichiarato il presidente del Consiglio, affiancato dai ministri della Pubblica Istruzione Renato Brunetta, quello dell’Innovazione tecnologica Vittorio Colao, il titolare dei Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà, la ministra degli Interni Luciana Lamorgese e quello dell’Agricoltura Stefano Patuanelli.

Draghi al Senato parla di riaperture

Momento di giubilo (anche se si è sentito qualche brusio di disapprovazione proveniente dai banchi dell’opposizione) nel momento in cui Draghi ha parlato di riaperture

Mentre stiamo vaccinando è bene cominciare a pianificare le aperture“.

Quali riaperture? In primo luogo quelle delle scuole, primarie e dell’infanzia: “Noi stiamo guardando attentamente i dati sui contagi, ma insomma se la situazione epidemiologica lo consentirà la scuola aprirà in primis, anche nelle zone rosse”.

Riaperture che ( “speriamo”, sottolinea Draghi) avverranno subito dopo Pasqua.

Applausi anche per le parole in merito alla politica internazionale.

Parlando di una telefonata avuta  con il presidente turco Erdgan, Draghi ha parlato di diritti come valore identitario, aggiungendo: “Servono iniziative comuni ma sempre nel rispetto dei diritti umani”.

In tal senso, la critica di Draghi per l’uscita della Turchia dal trattato di Istanbul, di cui abbiamo già scritto.

LEGGI ANCHE => La Turchia si è ritirata dalla Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne pur essendo stata la prima firmataria

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here