Uccise sua moglie nel 1973, ma lo scoprono solo 45 anni dopo. Aveva seppellito la donna in giardino

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geoffrey adams

Un atroce omicidio commesso nel 1973 è venuto alla luce dopo 48 anni.

La vittima è Colleen Adams, assassinata quasi mezzo secolo fa dal marito Geoffrey. La coppia viveva sulla penisola di Yorke, nel sud dell’Australia, un luogo estremamente tranquillo, caratterizzato da parchi nazionali e spiagge incontaminate.

Dalla loro unione sono nate due figlie, Marie, tre anni e mezzo, e Kaye, che all’epoca aveva solo 18 mesi. La coppia viveva senza TV, senza alcuna automobile e anche senza telefono. Anche per questo, per settimane nessuno si accorse della scomparsa della donna, che nel 1973 aveva 24 anni.

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Sua madre, Vera, ha denunciato la sua scomparsa a dicembre 1973, ma è passato un anno prima che la polizia decidesse di interrogare Geoffrey. L’uomo ha raccontato alle forze dell’ordine che un giorno è tornato a casa e ha trovato sua moglie intenta a fare le valigie e ad andarsene di casa, motivando la scelta con l’impossibilità di proseguire nell’accudire le figlie per sopraggiunta “depressione post parto”.

Nel 2018 Geoffrey ha confessato l’omicidio

Colleen è diventata presto “la vergogna della famiglia”, ma i suoi fratelli non hanno mai creduto alla versione di Geoffrey. Non a caso nel 1979 è stata avviata di nuovo un’indagine sulla scomparsa della donna, che ha portato ad interrogare più volte il marito di Colleen nel corso degli anni, come riporta anche il Daily Star.

I sospetti nei confronti dell’uomo sono diventati sempre più forti, ma è sempre mancata la prova decisiva. Fino al 2018, quando un articolo comparso su un giornale locale ha riacceso nuovamente l’interesse sul caso.

Messo alle strette, Geoffrey ha confessato di aver ucciso Colleen il 22 novembre 1973, colpendola due volte sulla testa con un oggetto di metallo durante un litigio, mentre i loro figli erano a letto.

Il marito di Colleen ritenuto colpevole di omicidio colposo

“Mi urlava sempre contro, per qualsiasi cosa. Non ne potevo più”, ha raccontato l’uomo. Il giorno successivo Geoffrey ha seppellito sua moglie in giardino. Gli agenti si sono recati sul posto e hanno scavato a fondo (lo avevano fatto anche in altre occasioni, evidentemente non abbastanza in profondità, ndr), fino a trovare il corpo di Colleen.

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Nell’agosto 2020, Geoffrey è stato ritenuto colpevole di omicidio colposo. “Mi ha mentito per tutti questi anni – ha detto la figlia Marie dopo la sentenza – Mi sentivo come se stessi vivendo con i peccati di mia madre, e ora mi rendo conto che erano i peccati di mio padre. L’unica consolazione è sapere che mia madre mi amava e che non aveva scelto di abbandonarmi”.

Lo scorso dicembre Geoffrey è morto di cancro al cervello.

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