“Il maschio è necessario”: Luca Barbareschi su una intervista di Anna Oxa (assolutamente fraintesa)

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Durante la puntata odierna de ‘La vita in diretta’, si è parlato del divorzio di Bill Gates dalla moglie Melinda dopo 27 anni di matrimonio.

Una vicenda che – fa sapere il corrispondente dagli States – interessa più noi in Italia che negli Stati Uniti, ma tant’è.

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Tra i vari collegamenti mentali pensati dagli autori del programma di Matano, s’è passati attraverso altri divorzi vip made in USA, per poi passare a mostrare una dichiarazione di Anna Oxa, rilasciata al ‘Corriere’.

anna oxa mariti inutili

E’ intervenuto quindi Luca Barbareschi, presente in studio, che perentorio ha tenuto a farci sapere: “Il maschio è necessario”.

Con Matano che non ha potuto fare altro che dargli ragione e in merito al titolo proposto dal giornale, ha dichiarato: “Sicuramente è una sintesi giornalistica”, senza approfondire né le parole della cantante di origini albanesi né crucciarsene particolarmente.

Sono altre le occasioni in cui Matano ha pensato bene di scagliarsi contro il cattivo giornalismo.

Riportiamo noi le parole di Anna Oxa, che per altro non ha mai dichiarato che i mariti siano inutili, ma è stata molto più poetica – alla precisa domanda della giornalista “Il matrimonio è inutile?”:

“Per me, ci sono cose che vivi, comprendi e che poi non esistono più. Non hanno più la forma. Si sformano, diventano liquefatte come orologi di Dalì. I matrimoni sono stati parte di cose che vivevo in quel momento. Oggi, dico che due persone possono creare insieme, vivere intensamente, e che sarebbe interessante se avessero la stessa energia e la condividessero. Ma molte volte, quasi tutte, uno dei due serve per stimolare all’altro la fiamma persa dentro di sé. Sarebbe stato importante fare quest’intervista nel bosco davanti a casa. Le avrei detto: provi a sentire se lo sente, l’amore. L’amore è il profumo di un fiore, l’acqua che scorre, la foglia attraversata dal vento”.

Polemiche dopo la prima puntata di ‘In barba a tutto’

Ma non pensiamo alle sintesi giornalistiche e a Matano, quanto a Luca Barbareschi – ieri alla prima di un suo programma su Rai 3 (in barba alla lottizzazione della sinistra sul terzo canale pubblico).

‘In barba a tutto’ ha ottenuto anche ascolti discreti (considerando che più o meno nella stessa fascia oraria ‘Tiki Taka’ li otteneva ben più modesti e si parla comunque di successo) con quasi 957.000 spettatori (e il 6,21% di share).

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Ma a colpire è stato un monologo di Barbareschi:

“Non posso più sentir parlare di politicamente corretto. È una sorta di effetto domino, una stupidità. Le quota rosa, cosa sono. Torniamo alla meritocrazia. Oggi ho parlato con dei colleghi francesi e mi hanno detto che c’è una nuova guerra epocale. Il mondo delle lesbiche, il mondo delle donne omosessuali, non so più come chiamarle perché come fai sbagli, e degli omosessuali. Il vero scontro è tra di loro. La parte femminile vuole uccidere l’egemonia della mafia degli omosessuali. Non ho capito per cosa, forse perché hanno un’altra mafia delle omosessuali femmine. È un gran casino”.

Ma poi il problema sono le dichiarazioni di Fedez.

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