“Supportiamoci a vicenda”: il pensiero del principe Harry in questo difficile momento

Il Principe Harry ha invitato i veterani dell’esercito a “offrirsi reciprocamente sostegno l’un l’altro” durante la conquista di Kabul da parte dei Talebani.
Nella giornata di lunedì Harry ha rilasciato una dichiarazione congiunta in quanto patrono dell’Invictus Games Foundation, che si occupa dei veterani dell’esercito nel loro recupero attraverso competizioni sportive.

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La questione Afghanistan ha toccato molto da vicino lo stesso Duca di Sussex, che ha preso parte per ben due volte in prima linea nella Nazione asiatica durante i suoi dieci anni di servizio.

Harry, assieme a Lord Allen di Kensington e Dominic Reid, rispettivamente Presidente e CEO dei Giochi, ha dichiarato: “Quanto sta accadendo in Afghanistan risuona nella comunità internazionale di Invictus“.

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La dichiarazione è proseguita poi affermando che “molti dei concorrenti agli Invictus Games sono legati da un’esperienza condivisa di servizio in Afghanistan e per diversi anni abbiamo gareggiato al fianco di Invictus Games Team Afghanistan”.

Il Principe Harry, che ora vive in America con la moglie Meghan e i figli Archie e Lilibet, ha fondato gli Invictus Games nel 2014, questi sono un evento sportivo al quale partecipano veterani delle forze armate feriti o malati. Lo scopo degli Invictus Games è quello di far vedere come lo sport può aiutare il recupero fisico e psicologico di infortuni e malattie.

Cosa sono gli Invictus Games, creati dal principe Harry?

Il primo evento degli Invictus Games si è tenuto a Londra nel 2014 e grazie all’aiuto dell’allora sindaco Boris Johnson e del ministro della difesa, tali giochi sono stati organizzati nel giro di appena 10 mesi. Il Principe Harry all’apertura dei giochi ha dichiarato che tali giochi testimoniano come “esiste vita oltre la disabilità”.

I prossimi Invictus Games si terranno il prossimo anno a L’Aia in Olanda. Tali giochi avrebbero dovuto svolgersi nel 2020, ma a causa della pandemia sono stati rimandati all’anno prossimo. Ora Harry, complici anche gli eventi in Afghanistan, ha “suonato la carica” per la partecipazione ai giochi come segno di supporto reciproco.

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