Windows 11, l’uscita si avvicina: come verificare se si può installare?

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L’uscita di Windows 11, nuovo software sviluppato da Microsoft, è ormai imminente: ecco come verificare se il nostro pc è compatibile.

Per l’arrivo ufficiale di Windows 11 mancano poco meno di due settimane. Il nuovo sistema operativo prodotto da Microsoft verrà concesso a tutti i possessori di un sistema operativo Windows 10 gratuitamente. Come già successo in occasione del passaggio da Windows 8 al 10, infatti, gli utenti riceveranno una notifica in cui verrà detto loro che possono passare alla nuova versione del software.

Tuttavia non tutti i pc saranno in grado di supportare la versione più moderna del sistema operativo di Microsoft, motivo per cui già da giugno è possibile verificare se la nostra fidata macchina è compatibile. L’azienda americana, infatti, ha permesso a tutti di verificare se il pc in possesso fosse in grado di eseguire Windows 11, tuttavia finora l’app di verifica utile a scoprirlo – ‘Controllo Integrità PC‘ – era scarna di informazioni e non permetteva all’utente di capire per quale motivo il nuovo sistema operativo non sarebbe stato compatibile.

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Windows 11: adesso è possibile controllare se il nostro PC è compatibile

In sostanza l’app comunicava all’utente solo se il Pc era compatibile o meno con il nuovo sistema operativo, senza fornire ulteriori spiegazioni. Insieme al messaggio contenente l’esisto c’era un link che rimandava ad una pagina internet nella quale si trovavano le caratteristiche necessarie al funzionamento di Windows 11. Tuttavia gli utenti non riuscivano a capire quale di queste caratteristiche mancava nel loro Pc e dunque se fosse necessario modificare qualche impostazione o cambiare qualche pezzo o addirittura tutto il Pc.

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Nelle scorse ore Microsoft ha rilasciato una nuova versione dell’app ‘Controllo Integrità PC’, in cui adesso vengono elencate tutte le caratteristiche necessarie al funzionamento del nuovo sistema operativo e ovviamente, in caso di mancata compatibilità, quelle che il nostro computer non possiede. Adesso insomma è tutto decisamente più chiaro e se il problema fosse semplicemente, ad esempio, nel modulo di protezione TPM 2.0, potrebbe bastare attivarlo dalla Uefi della scheda madre.

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