La Regina e quel banchetto per Obama: l’incredibile scusa usata per farlo finire

0
551

Secondo l’ex-cancelliere inglese George Osborne la Regina avrebbe fatto finire il banchetto di stato per l’ex-Presidente Barack Obama in quanto “era tardi e voleva andare a letto“.

Leggi anche -> “Ha mancato di rispetto alla Regina”: l’attacco di Donald Trump a Meghan. E su Harry…

Il tutto sarebbe avvenuto nel 2011 durante il banchetto di stato tenuto in onore del Presidente statunitense. La sovrana inglese avrebbe chiesto al cancelliere Osborne di dire al Presidente americano di andarsene perché era stanca. Queste osservazioni sono state fatte dall’ex-cancelliere durante un colloquio con Lord Ed Vaizey, ex membro del Parlamento.

Davanti al pubblico ha quindi raccontato: “Mi trovavo al banchetto di stato nel Regno Unito per il Presidente Barack Obama. E la Regina venne da me e mi disse: “Vuoi dire al Presidente che è tardi e voglio andare a letto?“.

A quel punto il cancelliere ha visto che Obama si stava divertendo con un Martini in mano e ha pensato: “Bene, sarò la persona che deve andare da lui e dirgli di andare a casa“.

“Celebriamo il rapporto speciale tra i nostri Paesi”, lo speciale brindisi della Regina

Quella visita di Obama nel Regno Unito fu solamente la terza nell’arco di 100 che un Presidente americano faceva nella vecchia Albione e incluse un grandissimo banchetto con la presenza, oltre della Regina, anche dei Duchi di Cambridge, che si erano appena sposati.

La Regina brindò alla ‘speciale relazione’ tra Stati Uniti e Regno Unito: “La tua visita in questo Paese ci ricorda il nostro linguaggio comune, la nostra storia e i nostri forti legami culturali e intellettuali“.
La sovrana concluse il brindisi dicendo: “Signore e signori, siamo qui per celebrare il rapporto collaudato e speciale tra i nostri Paesi“.

La Regina ha sempre avuto un ottimo rapporto con gli Stati Uniti, anche con il successore di Obama, Donald Trump, la sovrana inglese si è sempre dimostrata cordiale in segno di quel lignaggio che uniscono le due Nazioni.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here