Apple colpita dalla crisi dei semiconduttori: gli iPhone 13 saranno introvabili?

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Apple è stata costretta a rivedere le stime di vendita del nuovo iPhone 13: la compagnia è costretta a produrne meno del previsto.

A settembre Apple ha presentato il nuovissimo modello di iPhone. La compagnia americana continua ad essere leader del settore mobile nonostante la concorrenza in questi anni si sia fatta agguerritissima e presenti dei modelli con specifiche simili ai suoi prodotti ma con costi decisamente più contenuti. Per questo motivo la compagnia ha deciso di puntare non solo sulla potenza dell’hardware ma anche sulla solidità dello strumento: le nuove scocche degli iPhone sono infatti resistentissime agli urti e dunque offrono un nuovo motivo per essere preferite alla concorrenza.

Lo scorso anno iPhone 12 è stato un grosso successo commerciale, anche per via di questo nuovo materiale con cui sono fabbricate la scocca e soprattutto lo schermo. Quest’anno, dunque, il gigante tecnologico pensava che il successo sarebbe stato bissato ed ha previsto la produzione di 90 milioni di pezzi tra iPhone 13, iPhone 13 mini, iPhone 13 Pro, or iPhone 13 Pro Max. Tuttavia in questi primi due mesi di commercializzazione la domanda da parte dell’utenza si è dimostrata ben inferiore alle aspettative.

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Apple colpita dalla crisi del settore: ridotta la produzione di iPhone 13

Data la situazione, tra l’altro gravata dalla carenza di semiconduttori che va avanti da oltre un anno, Apple ha deciso di rivedere le stime di produzione e vendita, così da poter utilizzare i semiconduttori risparmiati per altri prodotti. Questi infatti sono utili per la costruzione di Mac, iPad e tutti gli altri prodotti della compagnia. Questo causerà una carenza di iPhone 13 sul mercato?

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Non esattamente visto che la scelta è stata presa in considerazione della minore domanda rispetto le attese. Inoltre il taglio sarà di 10 milioni, dunque ne verranno prodotti in ogni caso 80 milioni, il che dovrebbe bastare a soddisfare la richiesta. A differenza di altri settori tecnologici, dunque, il mercato degli smartphone non sembra risentire della crisi dell’industria. Ovviamente non sarà ancora così se la crisi che stiamo vivendo dovesse continuare anche oltre il 2022.

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