Incredibili somiglianze, pettegolezzi, figli illegittimi: le chiacchierate vicende delle tate della Famigliia Reale

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Le royal nannies hanno da sempre accompagnato le donne della famiglia Windsor. Malgrado Kate Middleton abbia provato ad occuparsi a 360 gradi dell’educazione dei propri figli, gli impegni ufficiali e le visite anche oltre oceano le hanno impedito di provvedere al 100% all’educazione del principe George, della principessa Charlotte e del principino Louis. Insomma, non può esistere Buckingham Palace, per come lo conosciamo, senza il supporto delle tate. E questo la Regina lo sa benissimo.

Per il figlio Carlo, infatti, Elisabetta ha richiesto l’aiuto e la competenza della tata Mabel Anderson. La Anderson, 95 anni come la monarca, ma di umili origini, è entrata al servizio della coppia reale alla fine degli anni Cinquanta; il principe Filippo e la Regina erano alla ricerca di una nuova governante per la principessa Anna, nata nel 1950, e suo fratello Carlo, classe 1948.

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Mabel è stata sin da subito per i Windsor la nanny perfetta; suo padre, un poliziotto, era morto durante uno dei tanti Blitz che colpirono Londra a causa dei bombardamenti tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. Figlia di un eroe nazionale, aveva così conquistato la fiducia di Elisabetta, anche perché, a trent’anni, era ancora single, cosa abbastanza rara all’epoca, ma che le avrebbe consentito di dedicarsi totalmente alla progenie reale. Il Time all’epoca evidenziò anche un’altra importante caratteristica: è stata l’unica che non ha tremato di fronte a Elisabetta e Filippo, dimostrando nervi saldi e buon polso.

Quei pettegolezzi sulla Anderson e la reazione di Elisabetta

Per Carlo, Anna, Andrea ed Edoardo la Anderson fu una vera e propria madre: la donna è sempre stata accanto ai figli della Regina, alla quale riferiva poi i progressi dei suoi piccoli e le attività giornaliere con cui la giovane governante li teneva occupati. In molti pensarono che Elisabetta, una ragazza sul trono più importante del mondo, avesse totalmente delegato a Mabel l’educazione dei pargoli per potersi meglio dedicare alla gestione delle controversie politiche; in altre parole, disprezzarono quasi l’assenza della Regina nella vita dei figli.

Eppure la vedova di Filippo non ha mai dimenticato gli anni prestati al suo servizio e anche quando i quattro bambini diventarono adulti, la Anderson non venne licenziata: era diventata amica di Elisabetta. L’ex tata ora, infatti, si prende cura della sovrana facendole compagnia e passando molto tempo insieme: fanno le parole crociate e leggono racconti polizieschi, ma soprattutto si dedicano al binge-watching delle soap opera; una su tutte, ‘Downton Abbey’.

I più smaliziati negli anni hanno notato la somiglianza della tata di Carlo con Camilla Parker Bowles e del perché quindi il principe abbia avuto da sempre un debole per la sua attuale compagna, nonostante la condotta del principe in passato abbia destato più di un pettegolezzo con le le bambinaie di corte, anche dei suoi figli.

Tiggy Legge-Bourke e Carlo: fu amore tra i due?

Tiggy Legge-Bourke è stata una delle tante tate di William e Harry durante gli anni Novanta ed è stata accanto ai due ragazzi in un periodo molto complicato della loro adolescenza, ovvero la separazione dei genitori. A differenza della Anderson, Tiggy, all’epoca trentenne, proveniva da un’ottima famiglia: aveva studiato nello stesso collegio svizzero frequentato da Lady Diana. Ma ha anche generato non pochi scandali a palazzo.

Tiggy Legge-Bourke

Si vociferava, infatti, che la principessa Diana fosse gelosa della Legge-Bourke che avrebbe intrapreso una vera e propria storia con Carlo, usando Camilla come diversivo. Nel 1995 poi, i paparazzi la immortalarono proprio mentre baciava il principe del Galles, dando sfogo ai rumours più scandalosi.

Si gridò a gran voce che Tiggy aspettasse un bambino da Carlo, il quale la costrinse in seguito ad abortire. Diana, incontrando la tata ad un party natalizio, pare le abbia anche detto ironicamente “mi dispiace per il bambino”, beccandosi anche una denuncia per diffamazione da parte della governante.

Dopo la tragica morte di Diana, la Legge-Bourke accudì ancora più amorevolmente William, ma soprattutto Harry che, a 12 anni, si ritrovò più senza mamma. Nel 1999, tuttavia, rassegnò le dimissioni e si trasferì in campagna. Oggi vive in Galles, in un castello, insieme al marito. Ma Harry non l’ha mai dimenticata e, una volta conosciuta Meghan, andò di persona a presentare all’ex tata la sua futura moglie.

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