Inventing Anna spopola su Netflix: ecco la vera storia della protagonista

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Il nuovo telefilm Netflix ‘Inventing Anna’ sta registrando un successo strepitoso: 196 milioni di ore viste solo nell’ultima settimana, è una delle serie più popolari del momento.

La mini serie da 9 puntate è stata rilasciata sulla piattaforma di streaming Netflix l’11 Febbraio 2022, e racconta la vera storia di Anna Sorokin, interpretata da Julia Garner.

Anna Sorokin è originaria della Russia, dopo il diploma aveva deciso di studiare moda e arte a Parigi, poi si è trasferita a New York, dove ha cambiato il suo nome in Anna Delvey. Ha cominciato a spacciarsi per una ricca ereditiera tedesca, raccontando a tutti di avere un padre despota che le aveva bloccato il fondo milionario.

Così è iniziata la sua scalata sociale, inizialmente online, come influencer, prendendo pian piano sempre più confidenza con il suo finto alias nella vita di tutti i giorni. Nel 2017 è stata arrestata per presunta frode a banche, hotel e conoscenti negli Stati Uniti per un totale di 275mila dollari.

La condanna definitiva è arrivata nel 2019 ed è stata rilasciata nel 2021. Ha deciso dunque di cedere i diritti della sua storia a Netflix per ripagare parte dei debiti. Dopo 4 anni di carcere la ragazza è stata nuovamente arrestata a causa della scadenza del permesso di soggiorno.

Si spacciava per una ricca ereditiera tedesca, con un conto da 60milioni, ma in realtà è nata in una semplice famiglia proletaria di Mosca nel 1991, che si era trasferita in Germania a causa del lavoro del padre durante l’adolescenza, quando aveva ancora 16 anni.

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Secondo quanto riportato dal ‘The Sun’, nel 2019 -quando era scoppiato lo scandalo- il padre di Anna, Vadim Sorokin aveva rilasciato un’intervista per il giornale russo ‘Komsomolskaya Prava’, dichiarando che la famiglia non era a conoscenza della vita di Anna a New York.

Prima dell’arresto non sapevamo niente sulla sua vita negli USA“, aveva dichiarato il padre, “Nostra figlia non ci ha mai mandato del denaro. Al contrario, lei chiedeva denaro in prestito a noi. Ovviamente eravamo preoccupati per lei“.

Ha anche rivelato di aver ripudiato la figlia: “Ha una personalità egoista, non c’è nulla che possiamo fare. L’abbiamo cresciuta bene ma, non lo so, credo sia un fattore naturale. Ovviamente è colpevole, in certa misura”.

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