“Meghan e Harry parassiti, vadano a lavorare da McDonald’s”: l’affondo shock – chi l’ha detto?

Non è certo un periodo facile per Meghan e Harry, che hanno appena dovuto digerire l’esclusione dal balcone di Buckingham Palace da parte della regina Elisabetta II in vista del Giubileo di platino.

Nonostante ciò, i Sussex hanno deciso di essere comunque presenti all’evento che celebrerà i 70 anni della sovrana sul trono, assieme ai loro figli Archie e Lilibet. Tra le preoccupazioni che hanno spinto ad escludere Meghan e Harry c’è anche la possibilità che la coppia – che ha deciso di rinunciare ai propri titoli reali – arrivi nel Regno Unito con una troupe di Netflix, con cui hanno stipulato da tempo un accordo milionario.

parassiti

Un aspetto che ha attirato molte critiche anche da parte dei vari commentatori reali, che hanno sottolineato l’eventualità che i riflettori siano più puntati su Meghan e Harry che sulla regina.

Meghan e Harry devono fare i conti con attacchi quotidiani sui tabloid, a cui si è appena aggiunto un nuovo pesante affondo.

Stavolta le dure critiche alla coppia arrivano da Johnny Rotten, celebre star del punk rock ed ex frontman dell’iconica band Sex Pistols.

“Meghan e Harry? Che lavorino da McDonald’s”

Rotten, come sempre, non ha usato giri di parole, definendo il principe Harry e Meghan Markle dei “parassiti”. 

L’ex leader dei Sex Pistols è intervenuto durante il programma Uncensored, condotto dal giornalista britannico Piers Morgan.

Il cantante 66enne ha attaccato duramente la coppia reale, criticando la loro condotta e dicendo che sarebbe meglio “se si trovassero un lavoro da McDonald’s”.

meghan rotten

“Mi dispiace ma penso che si siano dimostrati dei parassiti – le parole di Rotten – Se vuoi rinunciare a quella situazione familiare, per favore, vai a lavorare per McDonald’s, ma non aspettarti che possa sborsare ancora dei soldi per sostenere le tue sciocchezze”.

“Sembrano incredibilmente ingrati”, ha poi aggiunto l’icona del punk-rock.

Parlando ulteriormente della famiglia reale, Johnny Rotten – il cui vero nome è John Lydon – ha detto di essere “davvero orgoglioso” della regina, ma crede che la fine del suo regno potrebbe segnare la fine della monarchia.

Dall’inno contro la regina all’amore per lei: la svolta di Rotten

“Tutti credono che io sia completamente contrario alla famiglia reale, ma in realtà non lo sono. Anzi, sono davvero, davvero orgoglioso della regina per essere sopravvissuta e per aver fatto così bene. La applaudo per questo”, ha detto Johnny Rotten al programma Uncensored.

Parole sorprendenti, se si tiene conto che uno dei maggiori successi dei Sex Pistols è il brano God save the Queen, uscito nel 1977 e considerato un vero e proprio attacco alla sovrana.

“Penso che la fine del regno di Elisabetta II corrisponderà alla fine della monarchia perché il principe Carlo non sarà in grado di gestirla”, ha poi aggiunto il musicista, che ha concluso esprimendo tutto il suo amore per la Gran Bretagna.

“Amo il mio paese, amo la mia gente e tutto ciò che lo riguarda”, ha detto Rotten.

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