Squalificato per colpa del cellulare: la storia del 14enne che stava per battere il vicecampione del mondo

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Stava per vivere il sogno, ma lo squillare del cellulare è costato caro a Lorenzo Candian, piccolo genio degli scacchi di soli 14 anni.

Il giovane, originario di Onè di Fonte, si trovava insieme al padre a Cattolica, per un torneo di scacchi tenutosi Lunedì 3 Gennaio. Lorenzo stava vivendo il sogno di ogni scacchista: una partita contro l’ex vicecampione del mondo, il gran maestro Nigel Short. E stava anche vincendo.

Lorenzo stava vincendo contro l’inglese vicepresidente della Fide (Federazione Internazionale Degli Scacchi) con un punteggio di 1.966, contro i 2.633 di Short. Matteo, il padre del giovane genio degli scacchi, è stato intervistato da ‘Il Corriere Della Sera’:

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“Esce dalla sala un amico e mi dice, “Guarda che tuo figlio sta vincendo contro Short”. Non riuscivo a crederci” racconta l’uomo. Con 6 punti di vantaggio il figlio stava per diventare una leggenda degli scacchi, ma poi ecco che nel momento più importante, nel silenzio assoluto della sala, dallo zainetto di Lorenzo inizia a squillare il cellulare.

Secondo il regolamento del torneo, i telefoni dovevano essere spenti e per questo motivo Lorenzo ha perso a tavolino. Il padre ha raccontato: “Il telefono era spento, è stata solo sfortuna. Lo tiene con sé perché così può chiamarmi quando finisce. Era la sveglia puntata per un allenamento di scacchi, se l’era dimenticata“.

Che disfatta per Lorenzo. Come l’ha presa il giovane genio?

Ci è rimasto molto male, voleva abbandonare il torneo ma gli ho spiegato che anche questi episodi fanno crescere. Gli scacchi ti insegnano ad assorbire le scoppole. E poi Short ha ammesso la sconfitta“. Insomma, ha perso sulla carta, ma dopo un ammissione del genere il ragazzo ne è uscito il vincitore morale.

Il padre racconta che Lorenzo ha iniziato a giocare a otto anni: “Ho insegnato a tutti i miei figli a giocare, volevo che avessero un’alternativa alla Playstation. Io e mio fratello avevamo imparato da nostro padre, mi sembrava una bella tradizione di famiglia”.

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“Quando Lorenzo ha iniziato a battermi ho capito che non avevo più scuse e ho dovuto trovare qualcuno di più forte perché potesse migliorare, l’ho iscritto al circolo Regina Cornaro di Asolo nel 2016, nel 2017 ha fatto il primo torneo arrivando a un passo dalla vittoria. È una vera sorpresa, sono orgoglioso di lui“.

Nei piani dei Candian c’è una rivincita contro Nigel Short: “Con il club, stiamo pensando di fare una proposta a Short: sei partite, l’anno prossimo. Lorenzo sarebbe disposto a farlo, sarebbe bello che il campione accettasse“.

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