Imbrattano la moschea con bandiere greche e crocifissi. Indignazione sul web: “Gli idioti del giorno”

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Bandiere greche e slogan discriminatori sono comparsi sulla facciata di una moschea ad ovest della città di Limassol, vicino alla costa meridionale di Cipro.

A deturpare la facciata dell’edificio religioso sarebbero stati alcuni vandali, non ancora identificati. Bandiere della Grecia e crocifissi cristiani – anch’essi di colore blu – sono stati dipinti su entrambe le porte in legno.

I vandali sono entrati in azione proprio ieri, giovedì 25 marzo, data del bicentenario della rivolta del 1821 che pose fine al dominio ottomano in Grecia. Cipro, che faceva parte dell’Impero Ottomano, divenne un protettorato britannico nel 1878, per poi diventare una colonia e ottenere infine l’indipendenza nel 1960.

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Le autorità cipriote hanno condannato l’accaduto, definendolo “un atto inaccettabile e insensato del cosiddetto patriottismo che ha profanato i luoghi di culto religioso”. Il Religious Track of the Cyprus Peace Process, un gruppo interreligioso, ha definito “vergognoso” l’atto vandalico ai danni della moschea.

Molta indignazione sui social: “Ecco gli idioti del giorno”

Cipro vive ancora oggi una divisione all’interno della sua popolazione tra i greco-ciprioti e i turco-ciprioti, provocata dall’invasione turca nel 1974 in seguito ad un breve colpo di stato di ispirazione greca. Nonostante gli innumerevoli tentativi di mediazione non si è ancora riusciti a sanare le divergenze.

Mosque in Limassol, Cyprus vandalised with racist slogans on 25th March from r/europe

“Atti dannosi come questi non contribuiscono in alcun modo alla creazione del clima giusto per risolvere la questione di Cipro e riunificare il nostro paese”, ha affermato in una dichiarazione scritta il portavoce del governo cipriota, Kyriakos Koushos.

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Molta l’indignazione anche sui social e sul web. Un utente su Twitter ha pubblicato la foto della moschea imbrattata aggiungendo come didascalia: “Gli idioti del giorno”.

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