L’Egitto pronto alla “parata” delle mummie dei Faraoni. Ma in molti avvertono: “Scatenerà una maledizione”

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Lo spostamento delle mummie di 18 re e quattro regine, programmato per questo fine settimana, ha fatto tornare tra i superstiziosi il timore di una possibile “maledizione dei faraoni”. 

I resti degli antichi faraoni verranno spostati in un nuovo museo al Cairo. Le mummie, che hanno più di 3000 anni, saranno trasferite in una specie di “processione”, che attraverserà le strade della capitale egiziana con tanto di fuochi d’artificio e fanfare.

Khaled al-Anany, il ministro del turismo e delle antichità, ha promesso che la sfilata sarà “un grande evento unico e di livello mondiale che si addice alla grandezza dei nostri grandi antenati”.

Tuttavia, diversi cittadini del Cairo non ritengono opportuno il trasferimento. Non sono pochi gli utenti che stanno scrivendo sui social media che lo spostamento dei resti potrebbe “scatenare una maledizione”, come riportato anche dal Daily Star Online.

Addirittura in molti vedono un collegamento già con l’organizzazione della parata e i recenti disastri, tra cui il blocco del Canale di Suez, un terribile incidente ferroviario (che ha provocato la morte di oltre 30 persone nella provincia di Sohag) e il crollo di un edificio in città.

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Gli utenti ricordano la (minacciosa) frase sulla tomba di Tutankhamon

Alcuni hanno citato un antico avvertimento trovato sulla tomba di Tutankhamon: “La morte verrà su ali veloci per coloro che disturbano la pace del re”. Tra le mummie che verranno spostate figurano anche Ramses II, che regnò dal 1279 al 1213 a.C., e suo padre Seti I (1290-1279 a.C.).

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Anche la regina Merit Amon, sorella maggiore e moglie di Amenhotep I (1526-1506 a.C.), dovrebbe essere trasferita. I resti reali furono scoperti dagli archeologi nel 1890 e vennero successivamente trasferiti al Museo Egizio.

Dopo più di 100 anni nella loro sede attuale del Cairo, che si trova in piazza Tahir, saranno trasportati in una nuovissima galleria situata all’interno del Museo Nazionale della Civiltà Egizia a Fustat, nella zona del Vecchio Cairo.

 

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