Sigarette elettroniche, molto meglio del tabacco: livelli più bassi di sostanze cancerogene per chi le usa

By | 08/02/2017
(Visite Totali 23 ---- Visite Oggi 1 )

Sulle sigarette elettroniche la comunità scientifica si è da sempre divisa e non sembra essere stato mai chiarito se effettivamente servono per smettere di fumare o rappresentano un ulteriore pericolo per la propria salute. Le prime sigarette elettroniche sembra abbiano fatto il loro ingresso nel mercato non solo italiano ma europeo intorno al 2010 e da allora hanno scatenato diverse polemiche e tante sono state le opinioni degli esperti che però non hanno fatto altro che generare grande confusione nell’opinione pubblica. Ciò nonostante sono sempre di più le persone che quotidianamente acquistano una sigaretta elettronica, ed ancora secondo quanto riferito da un nuovo studio, sembra che un adolescente su quattro faccia uso di sigarette elettroniche e nello specifico ha riferito di aver provato il dripping, ovvero la pratica che consiste nel far gocciolare la nicotina liquida direttamente sulle bobine di riscaldamento dei dispositivi al fine di ottenere nubi di vapore più spesse.

Come abbiamo anticipato, sembra che negli ultimi dieci anni gli esperti abbiano tentato di far luce sulla pericolosità e soprattutto sull’utilità della sigaretta elettronica, ma ad oggi sull’argomento sembra esserci davvero tanta confusione. “I liquidi delle e-cig contengono anche molti aromi chimici, come aldeidi, vanilline e alcol considerati sicuri per l’ingerimento, ma di cui poco si sa in merito alla tossicità di inalazione, in particolare quando sono volatilizzati ad alte temperature”, è questo quanto dichiarato da Krishnan-Sarin, ovvero una ricercatrice di Psichiatria alla Yale University School of Medicine nonchè principale autrice dello studio sopra citato. Ebbene secondo uno studio effettuato da un guppo di ricercatori dell’University College di Londra, sembra dal punto di vista delle sostanze che provocano il cancro, le sigarette elettroniche sembrano essere più sicure delle tradizionali; a tal riguardo i ricercatori hanno confermato che sei mesi dopo il passaggio alle sigarette elettroniche, nei pazienti monitorati, i livelli di tossine sono risultati molto più bassi rispetto a coloro i quali continuavano a fumare le classiche sigarette.

I ricercatori, per poter dichiarare ciò hanno effettuato, dunque, uno studio sul campo, prendendo in esame ben cinque gruppi di pazienti, fumatori abituali, persone che da sei mesi erano passate alle sigarette elettroniche o ad altre alternative come i cerotti alla nicotina, persone che fumavano sia le classiche che quelle elettroniche e quelle che usavano i cerotti insieme alle sigarette tradizionali. I risultati sono stati sorprendenti, visto che i ricercatori dopo aver analizzato la saliva e le urine dei componenti dei cinque gruppi, hanno confermato che i livelli di diverse tossine tra cui anche sostanze riconosciute come cancerogene, calano drasticamente nei soggetti che avevano completamente sostituito le sigarette tradizionali con quelle elettroniche. “Questi confermano che le e-cig, cosi’ come altri sostitutivi delle sigarette, sono molto piu’ sicure di quelle convenzionali, e possono essere un supporto utile a lungo termine per quei pazienti che hanno difficolta’ a smettere con altri mezzi”, hanno dichiarato gli autori.

(Visite Totali 23 ---- Visite Oggi 1 )