Massacra di botte la moglie incinta al nono mese di gravidanza: arrestato 36enne marocchino

By | 08/02/2017
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Un episodio davvero increscioso e piuttosto grave quello accaduto a Padova, dove un uomo ha massacrato la moglie incinta al nono mese. Si tratta di un cittadino tunisino pregiudicato 36enne il quale è stato accusato di avere malmenato la moglie, sua connazionale di 40 anni incinta e quasi al termine della sua gravidanza. A denunciare l’uomo, pare sia stata proprio la donna; tutto sarebbe accaduto nella notte tra domenica e lunedì, quando tra marito e moglie ci sarebbe stata l’ennesima lite culminata in un’aggressione fisica ai danni della donna incinta. Ad assistere questi accesi, e spesso violenti, diverbi tra le mura domestiche, il figlio quattordicenne della donna, avuto da una precedente relazione con un altro uomo; il ragazzino avrebbe infatti assistito alle percosse inflitte alla madre incinta.

Secondo quanto riferito, sembra che all’origine delle frequenti lite vi fosse il fatto che la donna facesse di mestiere la badante e guadagnava uno stipendio di appena 600 euro mensili, unica fonte di reddito tra l’altro, mentre il marito pare sia un nullafacente e neppure in cerca di un impiego. Il motivo della lite pare sia stata l’incapacità della donna a svolgere le proprie mansioni come badante, essendo al nono mese di gravidanza, e dunque il fatto che lei non portasse più soldi a casa che servivano per andare avanti e proprio nella notte di domenica, sembra che la donna avesse chiesto al marito di cercarsi un lavoro, facendo scattare la furia. L’uomo si è letteralmente scagliato contro la moglie, e nemmeno un vicino di casa, accorso dopo aver sentito le urla della donna, è riuscito a fermare la furia dell’uomo che ha ripetutamente colpito la moglie che adesso si trova ricoverata in terapia intensiva. Il figlio della coppia, è in stato di shock e per il momento è stato affidato ai servizi sociali.

Secondo quanto è emerso dall’indagine, sembra che proprio la scorsa settimana il tunisino avesse denunciato in questura alcuni studenti della scuola media Petrarca di Padova per aver maltrattato il figlio di 12 anni il quale era stato protagonista di alcuni atti di bullismo, e poi dopo qualche giorno ad essere denunciato è stato proprio lo stesso, dalla moglie. Purtroppo dalle indagini effettuate in questi giorni dalle forze dell’ordine è emerso un passato di botte e violenze psicologiche. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo radiomobile di via Rismondo, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali; da quanto è emerso, il marocchino pare avesse dei precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti, ed al momento si trova chiuso nel carcere Due Palazzi. Pare che delle violenze subite la donna non ne avesse mai parlato con nessuno, fino all’ultimo episodio che le ha fatto trovare il coraggio di denunciare il marito.