Blu Whale:cc,salvato ragazzo da suicidio

By | 05/06/2017
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Molfetta (Bari). Era fermo sui binari nei pressi della stazione ferroviaria di Molfetta, in attesa dell’arrivo del treno.

In accordo con quanto è stato riportato da LaGazzettadelMezzogiorno.it, la procura presso il tribunale per i minorenni, ed anche la procura ordinaria di Bari, hanno avviato le indagini in base all’ipotesi di istigazione al suicidio aggravata. Sono insegnanti e famiglie che chiedono di indagare su gesti di autolesionismo di decine e decine di ragazzi, che hanno tra i 12 e i 17 anni e che manifestano forme varie di disagio. Nel frattempo è partita la richiesta di interrompere la circolazione dei treni, in quel tratto.

Scorto, infatti, il sopraggiungere del treno, i militari, scavalcata la recinzione, senza perdere tempo, afferrano il ragazzo per un braccio e, dopo averlo trascinato, riescono a portarlo in salvo.

Il pm Cristian Barilli, del pool “fasce deboli” guidato da Cristiana Roveda, ha aperto nelle ultime settimane più di una decina di fascicoli (sono destinati a crescere, dato l’aumento costante delle denunce) per compiere approfondimenti. Sulle sue braccia, mani e fronte, sono stati riscontrati evidenti tagli orizzontali, verticali e circolari, da cui usciva ancora sangue vivo. In pratica il ragazzo avrebbe seguito la procedura online del “Blue Whale“, il “gioco” che istiga gli adolescenti a suicidarsi. Senza che gli fosse chiesto alcunché, è stato lo stesso 17enne a riferire che non si trattava di “Blue Whale“. Ma secondo i militari, la sua è apparsa una vera e propria confessione. Ad allertare i Carabinieri una telefonata anonima che segnalava un giovane salito sul cavalcavia della ferrovia.

Sequestrati tutti i mezzi elettronici di comunicazione del giovane, hardware e software, tablet e android, per verificare la sussistenza di eventuali elementi utili per ricondurre l’accaduto al terribile gioco online. Forse un altro caso sospetto di Blue Whale, l’agghiacciante “horror game” che vede i giovani impegnati in una serie di sfide che li conducono alla depressione e infine al suicido.

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