Rebecca Burger, shock incidente domestico: muore a soli 33 anni

By | 23/06/2017
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Ed è così che con un gesto apparentemente inoffensivo, che probabilmente compie la maggior parte della gente, è costato la vita a Rebecca Burger. Ma le dimensioni del problema sono molto più grandi: secondo il magazine francese in sette anni il numero totale di incidenti provocati da sifoni con la testa in plastica di tutte le marche supera la sessantina. Ma esistono anche notizie vere, come quella di cui stiamo per parlare, che raccontano di morti a dir poco assurde ma purtroppo, tragicamente reali. A dare conferma della morte, avvenuta domenica 18 giugno, è stata la famiglia con un post su Facebook e Instagram: 33 anni, appassionata di fitness e moda, Rebecca Burger era una delle più note webstar transalpine con un seguito di 153mila fan su Instagram, 55mila su Facebook, un canale Youtube e un sito web su cui scriveva di benessere e sport.

Un tragico incidente casalingo per la donna, seguitissima blogger francese.

Una bomboletta di panna spray difettosa le è esplosa proprio vicino al petto e le ha causato un arresto cardiaco. Non usate questo tipo di utensile a casa.

Subito è finito sotto accusa il modello di bomboletta di panna montata, chiamato Ard’Time, che ha provocato la morte di Rebecca. “Decine di migliaia di arnesi difettosi sono ancora in circolazione” si legge nel suo profilo.

La bomboletta funziona con l’iniezione di gas in un contenitore di metallo, tenendo il contenitore pressurizzato: Le Parisien riporta che erano stati segnalati numerosi altri incidenti dal sito 60 millions de consommateurs, che già nel 2014 aveva denunciato la pericolosità delle bombolette.

 

Esplode bomboletta, feriti due coniugi. Conteneva vernice ed è stata surriscaldata dal barbecue. E’ accaduto ad Alfornine

STAVA preparando il pranzo al barbecue nel garage della propria abitazione, quando l’intenso calore emanato dalle braci di carbonella ha provocato l’esplosione di una bomboletta spray di vernice custodita dentro a un vicino pensile. Vittima di questo singolare incidente domestico, rivelatosi meno grave di quanto inizialmente temuto, è stato nel primo pomeriggio di ieri un 73enne residente con la moglie in una villetta di via Primo Maggio, non lontano dalla stazione ferroviaria di Alfonsine.
L’UOMO è stato investito in pieno volto, sulle braccia e in altre parte del corpo dal contenuto della bomboletta, mentre la moglie, intervenuta per prestargli soccorso, ha riportato delle bruciature ai capelli. Entrambi sono stati trasportati all’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna. Le loro condizioni non sono gravi. L’incidente domestico è avvenuto poco dopo le 13. L’uomo, un ex muratore, stava cuocendo la carne in un barbecue all’interno del garage. Un locale adibito anche a ripostiglio e in cui sono presenti alcuni pensili e vari oggetti. Il barbecue è dotato di piccole ruote e il pensionato lo ha collocato in un punto del garage vicino all’ingresso e a non più di un metro da un pensile al cui interno c’era, tra le altre cose, una bomboletta spray di smalto acrilato multiuso. In parole povere, una vernice a rapida essicazione estremamente infiammabile ed irritante.

L’ELEVATO calore prodotto dal barbecue ha provocato l’esplosione della bomboletta, con la vernice che è schizzata addosso al pensionato
ricoprendolo letteralmente di una crosta di smalto bianco e provocando escoriazioni varie.
La moglie invece ha riportato delle bruciature alla testa. A richiedere l’intervento dei mezzi di soccorso sono stati i familiari che abitano al piano superiore della villetta. Sul posto sono intervenute due ambulanze, una squadra dei vigili del fuoco dal distaccamento di Lugo, i carabinieri della stazione di
Alfonsine e la Polizia Municipale. Alla luce della dinamica dell’infortunio la centrale operativa di ‘Ravenna Soccorso’ ha anche disposto l’intervento dell’elicottero, che è atterrato dopo pochi minuti in un’area nella vicina via Tarroni. Dopo le prime cure prestate sul posto, la coppia di coniugi è stata trasportata all’ospedale di Ravenna.

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