Blackberry in caduta libera: è allo 0%, causa legale con Nokia?

By | 17/02/2017
(Visite Totali 10 ---- Visite Oggi 1 )

Il crollo di Blackberry sta scuotendo il mercato, ma l’azienda canadese prova a rilanciarsi con Mercury

Non più tardi di dieci anni fa Blackberry e Nokia dominavano il mercato mondiale con i loro cellulari di ultima generazione: fu un periodo d’oro per le due aziende, che difficilmente si sarebbero immaginate un presente così incredibilmente negativo. Prendiamo ad esempio l’andamento nei mercato dell’azienda canadese: nell’ultimo trimestre 2016 Blackberry ha venduto la miseria di 200mila smartphone (fonte Gartner). Un fallimento totale, tanto che in questo momento la sua fetta di mercato è prossima allo 0%. Se torniamo indietro solo al 2010, vediamo come Blackberry possedesse il 20% del mercato. Cos’è successo in questi anni? I concorrenti sono aumentati vertiginosamente e hanno investito molto creando brand che adesso sono immediatamente riconoscibili sul mercato. Nonostante questo crollo verticale, Blackberry sarà presente con il suo stand al Mobile World Congress di Barcellona di domenica 26 febbraio: sarà l’occasione per dare ufficialmente luce al nuovo smartphone dei canadesi, che si chiamerà Mercury. Sarà il suo nuovo top di gamma, quello su cui si punterà tutto per il rilancio del brand: un nuovo flop potrebbe davvero essere devastante. La parabola discendente di Nokia è per certi versi molto simile: i grandi fasti del passato sono lontani, ma a Barcellona ci sarà anche lei sotto le vesti di HMD Global. I nordici presenteranno tre nuovi smartphone insieme al revival dello storico 3310, forse il simbolo di una rinascita che parte dal passato.

Blackberry fa causa a Nokia: maxi risarcimento in vista?

Le strade di Blackberry e dell’azienda finlandese potrebbero nuovamente incrociarsi, e questa volta non per la storia simile che hanno avuto come brand: i canadesi infatti sono pronti ad andare in tribunale per richiedere un maxi risarcimento a Nokia. Blackberry ritiene che il colosso finnico avrebbe violato ben 11 dei suoi brevetti. Le accuse dovranno essere provate naturalmente, ma se ciò dovesse essere confermato sarebbe una mazzata tremenda per Nokia, che dovrebbe elargire nelle casse dei canadesi un risarcimento di alcuni milioni di dollari. Sembra proprio una guerra fra poveri, perchè intanto Huavei invaderà il mercato con nuovi smartphone a prezzi assai competitivi e ovviamente Samsung e iPhone in questo momento sono davvero di un altro pianeta. Staremo a vedere, indipendentemente dalla causa legale in corso, quali saranno le scelte di Blackberry e Nokia per fronteggiare ad una crisi interna che potrebbe avere conseguenze irreparabili, in caso di nuovi fallimenti.